12 Ottobre 2018

Il Sindaco De Magistris incontra gli studenti all’ ITIS Galileo Ferraris

il sindaco

Stamane gli studenti aderenti al progetto “WebTV -scuole area Metropolitana” hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il sindaco Luigi De Magistris

Questa mattina il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli Dott. Luigi De Magistris ha incontrato presso l’ITIS Galileo Ferraris di Napoli gli studenti aderenti al Progetto “WebTV- scuole area Metropolitana”.

Questo progetto nasce da un’esigenza fortemente riscontrata dagli studenti di sentirsi parte attiva del proprio territorio e di fare informazione pulita ed interessante.

L’iniziativa permette ai ragazzi di fare esperienze formative accattivanti, di collaborare con alunni di altre scuole e di scoprire o assecondare le proprie passioni.

Il Sindaco, che ha risposto cordialmente a tutte le domande poste dagli studenti, si è mostrato aperto al confronto e bendisposto ad accogliere le loro proposte.

De Magistris si è espresso circa l’ importanza di investire nella scuola, intesa come «prima comunità di autonomia». Ha parlato di «democrazia partecipativa», indispensabile all’interno delle scuole e delle città e funzionale per la formazione di presidi di legalità.

Durante l’intervista sono state affrontate numerose tematiche: l’ importanza del turismo, il ruolo dell’informazione che, oggi più che mai, deve essere «libera, autonoma, indipendente e plurale» e la presenza indispensabile delle forze dell’ordine nelle città.

Queste le parole del Sindaco in merito al tema della sicurezza: «La sicurezza si ha rafforzando il controllo del territorio, facendo funzionare meglio gli organi dello Stato, ma assolutamente “no” creando rancore, creando paura, facendo caccia al diverso».

De Magistris si è espresso anche in merito al Caso Riace,alle operazioni di bonifica di Bagnoli e alla tematica dell’immigrazione.

«…Con la paura non si va da nessuna parte, con lo stare insieme e, quindi, affrontare anche insieme le difficoltà, noi possiamo andare molto lontano. Ecco perché mi piace Napoli, perché Napoli è una città non conformista, una città che ha una grande cultura, ha una grande sete di giustizia, ha una grande voglia di lottare per i diritti. E’ anche un po’ una città anarchica, è anche un po’ una città sregolata, ma sicuramente questo messaggio di paura io penso che non attecchirà nella nostra città, almeno questo è il mio auspicio e questo è l’ impegno che cercherò di mettere per quello che posso fare nei prossimi anni».

 

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