18 Maggio 2026

Giffoni, 60enne armato aggredisce la compagna e si barrica in un garage

Ore di apprensione in provincia di Salerno: l’area isolata dai militari e la complessa mediazione per salvare l’uomo senza feriti

foto di repertorio

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GIFFONI 60ENNE AGGREDISCE COMPAGNA – Un pomeriggio di altissima tensione ha scosso la comunità di Giffoni, in provincia di Salerno. Un uomo di circa 60 anni si è improvvisamente barricato all’interno di un garage dopo aver aggredito la compagna. Questo ha allarmato i residenti della zona e rendendo necessario il dispiegamento immediato delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso.

Scattato l’allarme quando i familiari e i vicini, preoccupati per lo stato di forte alterazione dell’uomo, hanno richiesto l’intervento del 112.

60enne aggredisce la compagna a Giffoni: i dettagli

Sul posto sono giunte tempestivamente diverse pattuglie dei Carabinieri, supportate dal personale sanitario del 118 arrivato con un’ambulanza rianimativa. Per garantire la sicurezza pubblica e permettere le operazioni di mediazione, i militari hanno provveduto a isolare e transennare l’intera area circostante il garage.

La situazione è apparsa subito delicata:

  • La chiusura: L’uomo si è serrato all’interno del locale, rifiutando inizialmente ogni contatto con l’esterno.
  • La mediazione: Le forze dell’ordine hanno avviato una lunga e complessa trattativa per convincere il sessantenne ad aprire la saracinesca in sicurezza.
  • La risoluzione: Dopo ore di estrema apprensione, i Carabinieri sono riusciti a fare breccia e a fare accesso nel locale, bloccando l’uomo senza che nessuno rimanesse ferito.

I soccorsi e il trasporto in ospedale

Una volta messo in sicurezza l’ambiente, l’uomo è stato preso in cura dall’équipe medica presente sul posto. Prestate le prime cure per stabilizzarlo e disposto il trasferimento a bordo dell’ambulanza verso il presidio ospedaliero più vicino per gli accertamenti clinici e psichiatrici del caso.

La vicenda, che avrebbe potuto avere risvolti ben più drammatici, si è conclusa fortunatamente senza vittime o feriti, grazie alla prontezza dei riflessi dei negoziatori e alla coordinazione tra soccorritori e forze dell’ordine.

Fonte: Fanpage.it

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