Il disco di un Clementino maturo: è fuori ‘Tarantelle’

il disco

Dall’inferno della comunità al paradiso del nuovo album. Clementino descrive le sue ‘Tarantelle’ con 14 tracce: il disco del ritorno di Iena White

NAPOLI, 4 MAGGIO – ‘Tarantelle’, si chiama così il nuovo disco di Clementino.

Il rapper nolano è tornato sulla scena con il suo quarto cd pubblicato da Universal Music Italia, ed è un disco ricco, non di featuring (ce ne sono solo 4 ndr) ma di sensazioni ed emozioni di un Clementino cresciuto, colpito, abbattuto e rialzato, un Clementino maturato.

Il titolo, come spiega il rapper a Repubblica, nasce dalla parola tarantella che deriva dal movimento, dal dimenarsi, dal ballo che doveva compiere chi veniva morso da una tarantola. ‘Tarantella’ però è anche un temine molto utilizzato nel dialetto napoletano, e va ad indicare i guai in cui – ammette spesso Clementino – si è sempre ritrovato anche lui.

Clementino ‘è stato nelle fiamme più alte dell’inferno‘ ed è riuscito ad uscirne anche se, come racconta nei suoi versi, non è stato per niente facile.

Nella mia follia‘ spiega di quando è stato a stretto contatto con la droga e ‘sembravano notti magiche quando un’altra botta è facile‘: un’esperienza che l’ha segnato ma da cui è uscito vincitore; e proseguendo nelle note si scorge la paura che l’ha accompagnato in quei momenti e che lo porta anche ad affidarsi alla fede: ‘e adesso che sto più tranquillo accendo un altro cero alla Madonna e Cristo, e guardo il cielo e aspetto ancora Dio dall’alto ma speriamo che lui mi abbia visto‘.

Ho sognato spettacoli che portavo in comunità‘ recita un verso di ‘Un palmo dal Cielo‘, dove Clementino descrive i sogni che trascriveva di mattino quando si risvegliava sul letto della Comunità di Cosenza:”Mentre ero in comunità, a Cosenza, organizzavo gli spettacoli. Ho fatto ‘E fuori nevica!’ di Salemme. Mi sembrava di essere nel film ‘Scugnizzi’” – afferma a Rockol.it.

La redenzione di Clementino si chiarisce anche con dei pezzi d’amore, come ‘Versi di te’ e ‘Mare di notte’ dove fuoriesce l’anima romantica del cantante e l’estremo bisogno di affetto di cui lo stesso rapper aveva necessità di ricevere e di dare.

Riguardo i featuring spiccano quello con Fabri Fibra, già ‘complice’ artistico di Clementino in Rapstar e il primo feat con Caparezza nella nona canzone dell’album ‘Babylon‘, un vero inno al cambiare se stessi stando bene con se stesi e a non essere schiavi avendo paura di ciò che ci circonda.

Ritorna la collaborazione con Gemitaiz e viene presentato un rapper della nuova scuola come Nayt, con ‘Hola!’ uno dei pezzi più coinvolgenti e ritmici dell’intero disco.

Un disco nuovo, un nuovo Clementino, un disco bello che fa riflette, pensare, ballare e cantare: il cantante alterna freestyle a pezzi, invece, con un’impronta più pop, usando sempre un chiaro riferimento alle origine musicali partenopee e senza mai snaturasi.

Non ci si poteva aspettare altro: Clementino ha fatto centro, di nuovo. Bentornato Iena White!

TRACKLIST

01. Gandhi
02. Un Palmo Dal Cielo
03. Alleluia (feat. Gemitaiz)
04. Mare Di Notte
05. Tarantelle (Che Ne Sarà Di Me)
06. Hola! (feat. Nayt)
07. Sempreverde
08. Versi Di Te
09. Babylon (feat. Caparezza)
10. Chi Vuole Essere Milionario? (feat. Fabri Fibra)
11. Freddo
12. Smoke Bong
13. La Mia Follia
14. Diario Di Bordo