13 Dicembre 2022

Il campione Christian Ferro: la storia vera

La vera storia di Christian Ferro: ''Il campione''. Una vicenda di vita e di calcio che tocca le domande più centrali e importanti dell'esistenza

IL CAMPIONE CHRISTIAN FERRI

IL CAMPIONE CHRISTIAN FERRO-Nella rappresentazione cinematografica, Christian Ferro arriva dal Trullo nella periferia romano a ridosso dell’autostrada che porta al mare. Fuoriclasse appena ventenne, attaccante della Roma, tre milioni di euro netti all’anno di ingaggio, dotato di villa con piscina, amici esagerati e fidanzata altrettanto celebre per via dei social è un ragazzino che si abbandona alla celebrità senza saperla gestire.

Il presidente della squadra (Massimo Popolizio) però gli perdona tutto o quasi per prendere la maturità, un diploma che accontenti società, famiglia e anche l’immagine pubblica. Figura importante è quella dell’insegnante ingaggiato dalla squadra, Valerio Fioretti  interpretato da Stefano Accorsi. Costui è l’unico impermeabile alla fama e agli eccessi del ragazzo che cela un dramma personale profondo e irreparabile. Un doppio romanzo di formazione, l’incontro tra due persone che sembrano incompatibili e che cambierà la vita a entrambi.

Valerio lo inizia alla vita vera, al calcio che conta e che gli impone delle scelte. Come quella di sostenere gli esami di maturità comunque, dopo aver lasciato Roma per il Chelsea. Consegnando un tributo di riconoscenza al suo mentore con il diploma.

Il campione Christian Ferro esiste davvero?

Chi ha ispirato D’Agostini per un personaggio così riassuntivo di un’epoca, uno stile di vita? Leonardo D’Agostini, classe 1977, legge un articolo di cronaca su Balotelli all’epoca della sua militanza al Milan. A tratti superbo, forse troppo giovane per essere travolto così da aspettative e promesse, Balotelli è una prima fonte per tratteggiare questo personaggio che si ritrova cucito addosso anche Totti.

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