Hub NATO a Napoli, un pericolo nell’ambito della crisi coreana?



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Foto Ansa

Inaugurato nella Base NATO di Lago Patria, il nuovo Hub di Direzione Strategica della Nato per il Sud. La struttura contribuirà a raccogliere e gestire informazioni per conto dell’Alleanza Atlantica. Ma quali sono i rischi per Napoli nell’ambito della crisi in Corea?

Inagurato oggi, nella Base della Nato al Lago Patria, il nuovo Hub di Direzione Strategica della Nato per il Sud.

Si tratta di una struttura che contribuirà alla raccolta e alla gestione delle informazioni lungo il fianco sud dei territori dell’Alleanza Atlantica.

L’hub, comunque, si occuperà anche di affrontare sfide e coordinare attività.

“La Nato e i suoi partners si trovano ad affrontare sfide e minacce comuni alla sicurezza. Si pensi al terrorismo internazionale, alle ripercussioni del fallimento di alcuni Stati, al traffico di armi leggere e di piccolo calibro, alla proliferazione delle armi di distruzione di massa, alla sicurezza navale, alla protezione dei corridoi navali e dei canali di riferimento energetico la Nato rappresenta un valore aggiunto nell’affrontare queste sfide”

Lo ha detto il generale NATO con delega alle questioni politiche e di sicurezza, Alejandro Alvar Gonzalez.

L’inaugurazione dell’hub è sicuramente un evento importante per Napoli e la Campania.

Molti dubbi vengono tuttavia intorno ai rischi che l’hub possa costituire nell’ambito della crisi coreana.

Con la Corea del Nord e gli Stati Uniti sull’orlo di una guerra, e la NATO che potrebbe essere parte attiva nel conflitto, i rischi che l’hub diventi obiettivo sensibile sono reali.

Proprio nella giornata di oggi, fonti della Corea del Sud rivelano che la Repubblica Popolare starebbe preparando il lancio di un missile a lunga gittata con il quale potrebbe colpire gli Stati Uniti.

Un eventuale escalation potrebbe coinvolgere nel conflitto l’alleanza atlantica, della quale fa parte anche il nostro paese.

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