Ex Opg Occupato di Napoli ospita i senzatetto

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«Napoli non lascia solo nessuno!». Così l’ Ex Opg Occupato – Je so’ pazzo di Napoli apre le porte ai senzatetto per l’emergenza freddo

Con il freddo degli ultimi giorni e l’abbassarsi delle temperature è aumentato il numero dei clochard morti per assideramento; molte sono state le iniziative per “correre ai ripari” e tutelare i senzatetto evitando il susseguirsi di una tragedia dopo l’altra, ultima delle tante quella del centro sociale Ex Opg Occupato – Je so’ pazzo di Napoli.

«Ormai da giorni un freddo glaciale sferza l’Italia, e a farne le spese sono come al solito i più poveri. Fra questi i senza tetto: ben otto di loro sono morti nelle ultime ore, di cui due proprio in Campania.» si legge sulla Pagina Facebook dell’Ex Opg Occupato- Je so’ pazzo.

«Noi abbiamo paura di cosa possa accadere alle tante persone costrette a vivere per strada», spiegano i responsabili del centro sociale,  «Per questo, finché durerà l’emergenza freddo, metteremo a disposizione gli spazi dell’Ex OPG “Je so’ pazzo” di Materdei come dimora per i senza tetto. Lo ammettiamo: il nostro posto non è per nulla adeguato per ospitare, come meriterebbero, queste persone. Non abbiamo né reti né materassi, né i servizi per accogliere questi esseri umani. Ma di fronte alla prospettiva di notti gelide per strada, di fronte all’immobilismo di soggetti ben più grossi e qualificati di noi, non possiamo restare indifferenti. E di certo sapremo offrire un’accoglienza più degna di una strada o di una stazione della metro.»

Dalle 17 di oggi il centro sociale si è, quindi, attivato per accogliere alla meglio i clochard. L’invito a dare una mano è ovviamente rivolto a tutti. C’è bisogno di materassi, coperte, prodotti per igiene personale, stufe elettriche, farmaci e aiuto per sistemare gli ambienti, ma soprattutto di “compagnia e di calore umano, perché è innanzitutto l’indifferenza e il rifiuto a uccidere queste persone.”.

Dalle 20 di questo lunedì fino alla fine dell’emergenza freddo il centro terrà aperte le sue porte ai senzatetto. Chiunque voglia collaborare e fare la sua parte potrà passare alla Casa del Popolo, all’incrocio fra via Salvator Rosa e via Imbriani.

«Tocca a tutti noi attivarci, difendere i più deboli e lottare contro la povertà! Viva la Napoli solidale! E se lo possiamo fare noi, inadeguati, con zero mezzi, e tanta volontà, DEVONO fare qualcosa le istituzioni per tutelare chi è più povero e debole! Napoli non lascia nessuno solo!»