Duplice aggressione nella notte al personale sanitario del 118

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Duplice aggressione a distanza di pochi minuti: personale sanitario del Loreto Mare e della postazione San Gennaro minacciato e strattonato nella notte

Nella notte scorsa è avvenuta una duplice aggressione ai danni del personale sanitario di due ambulanza del 118. A denunciarne l’accaduto l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, in difesa di medici e infermieri continuamente aggrediti.

Si tratta, rispettivamente, delle aggressioni n. 57 e 58 del 2018 avvenute a distanza di pochi minuti l’una dall’altra.

La prima chiamata è avvenuta alle ore 2.11. L’emergenza, sita in Strada San Giovanni in Porta, è per “assunzione di farmaci in dose non terapeutica”. Sul luogo arriva l’ambulanza non medicalizzata della postazione San Gennaro.

All’arrivo dei sanitari, il paziente scaglia un tavolo contro l’infermiera e l’autista. I due, impauriti, ritornano all’interno del mezzo in attesa delle forze dell’ordine. Fortunatamente, l’equipaggio della postazione San Gennaro resta illeso.

Minacciano il personale medico:« se papà muore fate la stessa fine sua!»

Pochi minuti dopo, nella stessa notte, la seconda aggressione. Questa volta ai danni della postazione Loreto Mare. Quest’ultima, chiamata intorno alle 2.22, è giunta al Borgo di Sant’Antonio per un uomo defenestrato.

Giunti sul posto, una folla inferocita aggredisce l’equipaggio. L’autista è stato cacciato dall’ambulanza, schiaffeggiato e preso a pugni; la dottoressa, a sua volta, è stata strattonata. Gli astanti hanno, inoltre, inveito contro il mezzo di soccorso.

Secondo quanto riportato dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, la folla ha proseguito con le intimidazioni. «Se papà muore fate la stessa fine sua!», queste le minacce rivolte al personale sanitario durante la rianimazione cardio-polmonare.