3 Marzo 2021

Diplomi comprati, sistema illegale scoperto dai carabinieri

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Diplomi contraffatti

Diplomi comprati, i carabinieri di Vibo Valentia hanno scoperto un sistema illegale per vendere i documenti, il tutto tra Campania e Calabria

I carabinieri di Vibo Valentia hanno scoperto un sistema illegale per consegnare diplomi falsi e comprati tra Campania e Calabria. A denunciare tale episodio è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

In seguito, i carabinieri hanno rivolto la loro attenzione nel napoletano con l’arresto di Maurizio Piscitelli a Casalnuovo di Napoli.

Lo stesso Piscitelli ha descritto il sistema illegale di compravendita di diplomi: gli interessati versavano una cifra di 2mila euro pur di comprare tali documenti mentre il pagamento avveniva nascondendo i soldi in cellulari o bottiglie di rhum.

Infine, il consigliere regionale Borrelli ha denunciato l’accaduto chiedendo maggiori controlli contro la corruzione in tali settori: “Una storia a dir poco scandalosa che dimostra una volta in quanta corruzione e malaffare ci siano nel nostro territorio, è chiaro che serve ad ogni costo un intervento massiccio di epurazione e depurazione dei corrotti.”

La richiesta di Borrelli è di continuare le indagini “affinché tutta la verità venga a galla” assieme alle responsabilità degli autori di questo giro illegale.

In conclusione, Borrelli ricorda il caso del “diplomificio a Melito di Napoli”, scoperto nel lontano 2017, da tutta Italia si recavano pur di comprare un diploma falso.

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