12 Maggio 2026

De Magistris CTP: contestato un danno da 23 milioni

Fonte: Profilo Facebook Luigi DE Magistris

De Magistris CTP

La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha citato in giudizio Luigi De Magistris, ex sindaco della Città Metropolitana di Napoli, nell’ambito della vicenda legata a CTP, l’azienda del trasporto pubblico provinciale.

Secondo la Procura contabile, la ricapitalizzazione della società approvata nel 2019 avrebbe provocato un danno erariale superiore ai 23 milioni di euro. L’azienda, infatti, è poi fallita nel 2022. La prima udienza del procedimento è stata fissata per il 10 novembre 2026.

Otto persone coinvolte nel procedimento

Nel procedimento non compare soltanto de Magistris. A giudizio andranno infatti otto persone. Tra queste, figura anche l’ex direttore generale, il segretario generale e il collegio dei revisori dei conti in carica durante la gestione della vicenda CTP.

La Corte dei Conti ritiene che l’operazione di ricapitalizzazione della partecipata pubblica abbia aggravato la situazione economica della società, causando un importante danno alle casse pubbliche.

De Magistris CTP: la difesa dell’ex sindaco

De Magistris ha difeso con forza il proprio operato, dichiarando di aver agito per salvare un servizio pubblico essenziale e garantire la tutela di centinaia di famiglie.

L’ex sindaco sostiene che ogni decisione sia stata presa con il supporto dei pareri favorevoli degli uffici tecnici e amministrativi competenti. Secondo la sua versione, non intervenire avrebbe significato abbandonare al fallimento un’azienda pubblica strategica per il territorio.

De Magistris ha inoltre ribadito la fiducia nei magistrati contabili, dicendosi convinto che verrà riconosciuta la correttezza delle scelte adottate durante il suo mandato.

Il caso CTP torna al centro del dibattito

De Magistris CTP: la vicenda riporta l’attenzione sul tema della gestione delle aziende partecipate e sulle difficoltà economiche del trasporto pubblico locale.

Il processo davanti alla Corte dei Conti potrebbe rappresentare un passaggio importante per chiarire le responsabilità legate alla gestione della società e alle decisioni prese negli anni precedenti al fallimento.

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