Coronavirus Portici, frena “Tavolini solidali” per mancato rispetto norme

coronavirus
V.le Ascione

Coronavirus – Procedeva a gonfie vele l’iniziativa “Tavolini solidali”, promossa a Portici. Commissariato: “Non rispettate norme di sicurezza”

Coronavirus – Mentre l’Italia è ancora in piena emergenza per la diffusione del contagio da SARS-CoV-2, che sta disegnando – negli ultimi giorni – una costante e progressiva linea discendente nel numero dei nuovi contagi, a Portici è nata e si è sviluppata l’iniziativa “Tavolini solidali”.

Si tratta di un’iniziativa solidale di raccolta cibo da destinare alle famiglie maggiormente in difficoltà a causa dell’epidemia da coronavirus.

Questa mattina – ci informa il Consigliere dei Verdi Borrelli – il Commissariato della cittadina del napoletano ha messo un freno all’iniziativa.

La motivazione è da ascriversi al mancato rispetto delle norme di sicurezza.

Le autorità, interrogati i promotori dell’iniziativa solidale, hanno invitato gli stessi a proseguire nella loro opera, vietando però la presenza di operatori e volontari nei punti di raccolta del cibo.

I promotori, però, fanno sapere che, senza operatori, sarebbe impossibile vigilare tanto sul rispetto delle norme di distanziamento sociale in vigore quanto sulla giusta ed equa distribuzione del cibo raccolto.

Per questo motivo, Borrelli informa di aver inviato una nota al Prefetto e al Questore di Napoli, affinché si possa trovare un accordo tra le parti e l’iniziativa possa proseguire.

Questo il comunicato di Borrelli, apparso sulla sua pagina Facebook:

Il Commissariato di Portici mette un freno all’iniziativa “Tavolini Solidali”. Borrelli e Santomartino: “Troviamo un accordo per poter far proseguire l’attività solidale.”
A Portici è attiva un’iniziativa denominata “Tavolino Solidale” il cui scopo è raccogliere e distribuire beni alimentari alle persone bisognose.
L’iniziativa solidale, nata in Viale Ascione nel comune di Portici, è in pochissimo tempo cresciuta grazie alla solidarietà di tanti cittadini che hanno contribuito alla raccolta degli alimenti da distribuire alle famiglie bisognose e così i punti di raccolta si sono moltiplicati su tutto il territorio.
Nonostante il successo e l’utilità sociale del “Tavolino solidale”, però, durante la mattinata dell’8 aprile l’iniziativa ha subito una botta d’arresto come racconta il Consigliere Comunale dei Verdi A Portici Franco Santomartino, membro attivo dell’iniziativa : “Stamattina degli agenti di Polizia del commissariato di Portici, dopo aver fatto un sopralluogo a 7 dei nostri punti di raccolta, ci ha invitato a lasciare le postazioni dicendoci che questo tipo di attività non rientra tra quelle consentite dall’autocertificazione. Abbiamo avuto un incontro in commissariato e ci è stato detto che l’attività solidale può proseguire a patto che le postazioni non siano presiedute da nessuno, ma in questo modo non ci sarebbe una spartizione equa degli alimenti e nessuno vigilerebbe sul rispetto delle normative di sicurezza e per questo abbiamo proposto che ogni tavolino sia presieduto da una sola persona, il cui nominativo sarebbe comunicato in anticipo.”
“In questo periodo così difficile, iniziative come quella di Portici, che è stata lodata anche dal Tg3 Campania, sono fondamentali perché c’è una fetta della popolazione che ha bisogno di essere aiutata in modo costante. Per questo motivo abbiamo inviato una nota al Prefetto e al Questore di Napoli affinché si possa trovare una soluzione, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid19, affinché il “tavolino solidale’ possa proseguire il proprio operato nel pieno delle sue funzionalità.”- ha proseguito il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli“.