Coronavirus, l’ordinanza della Regione Campania sulla balneazione

coronavirus
Fonte: Pagina Facebook Regione Campania

Firmata l’ordinanza numero 50 contenente le misure anti Coronavirus da adottare negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza dell’estate: l’ordinanza numero 50, valida dal 23 maggio al 31 luglio 2020, contiene tutte le norme e le misure anti Coronavirus da adottate negli stabilimenti balneari e nelle spiagge libere. Ma anche gli zoo e l’attività nautica di diporto.

Iniziamo con la balneazione: spiagge libere e stabilimenti balneari saranno aperti al pubblico. Sarà possibile andare a mare, quindi, ma rispettando le misure anti-contagio da Coronavirus. Tutte le misure le trovate cliccando su questo allegato. Tra queste, la necessità per ogni stabilimento balneare di valutare un numero massimo di bagnanti che possono accedervi, in base alla distanza di sicurezza. E ancora, pagamento online e/o con carta di credito contactless obbligatori per evitare code e per minimizzare il rischio di contatto. E ancora, il servizio bar sarà d’asporto e l’uso promiscuo delle cabine sarà vietato, così come le attività di gruppo che possono condurre alla formazione di assembramenti.

Per quanto riguarda le spiagge libere, le misure anti Coronavirus prevedono ugualmente di fissare la capacità massima delle spiagge, di mappare il perimetro di ogni allestimento. Inoltre, così come con gli stabilimenti balneari, i bagnanti potranno prenotare online uno spazio per poter entrare nella spiaggia. In tutte le spiagge e gli stabilimenti, ci sarà maggior attenzione sulle attività di sanificazione e pulizia.

Zoo e Attività nautica da diporto

Anche gli Zoo regionali potranno aprire, rispettando anche in questo caso i protocolli, che prevedono la necessità di prenotazione, un numero limite di visitatori. E anche maggiore attenzione alla pulizia e la necessità di misurare la temperatura corporea in spazi con grande affluenza.

Per quanto riguarda l’attività nautica da diporto su mezzi privati, l’utilizzo dei posti dovrà essere ridotto del 25% rispetto al massimo consentito dal libretto di navigazione. Gli sbarchi saranno altresì permessi, sempre limitatamente alla mobilità infraregionale.

Più libertà, dunque, ma adottando sempre le dovute precauzioni per evitare contagi da Coronavirus.

Per leggere l’ordinanza, cliccare qui.