16 Ottobre 2026

Conferenza stampa Allegri prima di Venezia Napoli: le parole di Max

Dopo la sconfitta in Champions League, il Napoli torna a concentrarsi sul campionato e mette il Venezia nel mirino

Le parole di Max Allegri

conferenza stampa Allegri

A ridosso della gara in trasferta tra Napoli e Venezia, Max Allegri ha parlato in conferenza stampa. Dopo la sconfitta con il Villareal in Champions, il Napoli è chiamato a fare bene in campionato e a dare continuità ai buoni segnali inviati al Maradona.

Scopri le parole di Allegri in conferenza stampa.

“Lucca dal primo? Può essere”: Max Allegri difende l’attaccante

Max Allegri ha subito dato indicazioni, durante la conferenza stampa pre-match, sulle possibili rotazioni in attacco. Dalle sue parole sembra proprio che Lucca avrà spazio dal primo minuto contro il Venezia.

Giocherà Lucca dal primo minuto: è una grande occasione per lui o un rischio per voi?
“Ci alleniamo oggi, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite, ha bisogno di un po’ di riposo, o magari di venire in panchina. Lucca anche in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s’è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta”. 

Marianucci e Beukema, come stanno? Domani possono avere minuti?
“Hanno recuperato a piena, Marianucci è stato fuori dal ritiro, Beukema ha saltato la preparazione ma ora ha una buona condizione, sono giocatori di piena affidabilità ed averli è un vantaggio”

Troppa discontinuità e cali mentali: la soluzione tattica di Allegri

Sei preoccupato da questa discontinuità? 20 minuti buoni poi il calo. Tre giorni prima una bella gara.
“Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi dopo gestire meglio l’imprevisto, ovvero il disimpegno di Politano che può succedere. Un gol non cambia l’andamento, ci sono altri 80 minutu, ma pure sul 2-1, mancavano altri 35 minuti e c’era possibilità di pareggiarla, abbiamo avuto 3-4 situazioni per pareggiarla, con Hojlund, Spinazzola, il tiro di Lucca, un altro cross uscito di poco. Quando una squadra è forte, anche il momento di difficoltà… ci sono anche gli avversari, non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c’è tutto il tempo e bisogna migliorare”.

C’è la sensazione che nei momenti cruciali manchi equilibrio mentale e fame offensiva. Il doppio centravanti verrà riproposta?
“Può essere una soluzione, toglie Hojlund dal giocare solo spalle alla porta, da seconda punta ha fatto bene, aveva trovato una buona soluzione, ha sbagliato solo la scelta perché doveva passarla a Lucca, ma sono situazioni di gioco. Sui momenti bisogna lavorarci, essere intanto consapevoli delle forze della squadra perché ne ha, ed ogni cosa non deve spostarci mentalmente, le gare sono lunghe e c’è tempo per recuperarle. Bisogna solo lavorare e recuperare tutti i giocatori a disposizione giocando ogni 3 giorni, c’è bisogno di tutti, intanto Anguissa, Olivera e Alisson saranno a disposizione, purtroppo abbiamo riperso Neres che soffre di questi infortuni ma Vergara e Favasuli stanno procedendo bene, non sono ancora vicini ma procedono bene, ma abbiamo anche McTominay ed altri che devono ritrovare la condizione giocando e la partita è una cosa diversa”.

Allegri in conferenza stampa: “Il litigio con De Bruyne? Non ci eravamo capiti”

Il mister è tornato sul battibecco in campo durante la sfida di Champions con Kevin De Bruyne. Nonostante le immagini raccontassero molta tensione tra i due, Allegri ha spento il fuoco dicendo che si è trattata di una semplice incomprensione.

“É stata una incomprensione in un momento anche particolare della partita, perché da 0-1 siamo passati 2-1, ma è finita lì, ne capitano e ne capiteranno di altri… è normale però che se ci capiamo subito è meglio. O io parlo inglese o lui italiano (ride, ndr), ma lui è intelligente ed ha capito”.

La tenuta mentale del Napoli vacilla: tre rimonte subite fino ad ora

Allegri ha raccontato ai giornalisti presenti in conferenza stampa anche le preoccupazioni sulla resistenza mentale della sua squadra. Ad oggi, il Napoli ha subito già tre rimonte che hanno sprecato quanto di buono fatto per metà gara.

“Quando subisci rimonte non è che è tutto un disastro e quando vinci è tutto perfetto, non è così, capsico la vostra parte e il risultato indirizza l’opinione, si torna al solito discorso: se il risultato indirizza l’opinione allora la cosa più importante è il risultato, a volte facendo meglio o peggio, ma siamo all’inizio. Col Frosinone tutti avete detto grande partita, ma abbiamo preso 8 ripartenze, senza chiudere l’azione ci sono andati 8 volte di là, se quelle situazioni le avessero sfruttate meglio non saremmo qui a dire che è stata una bella partita. Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri, gestire meglio la palla, dobbiamo pretenderlo perché ci sono le qualità”.

Su Venezia – Napoli: attenzione al cambio in panchina

Nonostante il Venezia abbia ancora 0 punti, rappresenta un pericolo che il Napoli dovrà saper gestire. Il cambio allenatore e Nicola potrebbero aver portato subito entusiasmo. Allegri non sottovaluta l’avversario e sottolinea come bisogna approcciare alla gara con concentrazione e rispetto.

“Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore ed allena una squadra che ha 0 punti in classifica ma ha qualità importanti perché crea molto, anche a Bergamo ho visto la partita ed i dati… ha fatto bene. Come con la Fiorentina pur perdendo, poi è un campo sempre difficile perché è piccolo, la palla scorre poco, bisogna adattarsi all’ambiente perchè domani si deve cercare di vincere e possiamo farlo giocando con rispetto, umiltà e calandosi nella partita. Il Venezia, ripeto, è a 0 ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l’ultima e bisogna andare con rispetto”.

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