Chiude l’acquario di Napoli

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L' acquario di Napoli è il più antico d' europa.

Urgenti lavori di ristrutturazione nell’acquario di Napoli costringeranno la struttura a chiudere sette mesi

Da domani, primo agosto, la storica struttura dell’ acquario di Napoli, sita all’ interno della Villa Comunale di via Caracciolo, chiuderà i cancelli per oltre sette mesi. Alcuni lavori di manutenzione  ordinaria e straordinaria che cominceranno a settembre e continueranno per oltre sette mesi, hanno reso necessaria la chiusura temporanea della struttura. Chiude, così, l’ acquario di Napoli che, con i suoi 142 anni di storia, è l’ acquario più antico d’ europa.

I lavori interesseranno, oltre alla parte esterna della struttura, le vasche espositive dell’ acquario. Da qui l’ esigenza di salvaguardare le specie marine esposte all’ interno dell’ acquario di Napoli, così come spiega Vincenzo Soggiomo, Direttore della stazione zoologica di Anton Dohrn, ai microfoni dei colleghi del quotidiano Il Mattino: “In questi ultimi giorni abbiamo osservato il distacco, in più punti, dei mattoncini di copertura delle pareti della sala, ciò si aggiunge alla ormai cronica fuoriuscita d’acqua dalle sigillature delle vasche e alle pesanti infiltrazioni nelle pareti. L’acquario ha 142 anni e in tutto questo tempo non sono mai stati realizzati lavori strutturali importanti. E’ arrivato il momento di ridare dignità a questo edificio e restituirgli il suo antico splendore”.

Alcune vasche espositive dell' acquario di Napoli.
Alcune vasche espositive dell’ acquario di Napoli.

Avviate le procedure di trasferimento, per le specie ospitate presso la struttura. Alcune verranno trasferite presso l’ acquario di Cattolica mentre altre continueranno ad essere ospitate presso l’ acquario di Napoli, altre ancora, appartenenti alla fauna locale, torneranno in mare dove verranno liberate.