Caso Roggero, la moglie chiede la grazia a Mattarella
Caso Roggero: la moglie del gioielliere chiede un atto di clemenza e umanità per il marito: "Non è una persona pericolosa"
Immagine social di Roggero
Caso Roggero, la moglie chiede atto di clemenza e umanità. La famiglia di Mario Roggero, il gioielliere 72enne piemontese condannato per aver ucciso durante la fuga due rapinatori dopo una rapina nella sua attività, interviene sul precedente del 2005, tornato al centro dell’attenzione dopo la recente condanna.
In un post sui social, i parenti respingono la ricostruzione di “spedizione punitiva”, parlando invece di una reazione dettata solo dall’istinto di protezione paterna.
Secondo la famiglia, l’episodio, avvenuto 16 anni prima dei fatti al centro dell’attuale processo, non sarebbe collegato alla vicenda giudiziaria più recente.
La moglie a Mattarella: “Chiedo un atto di clemenza e umanità”
Intanto, mentre resta acceso il dibattito sull’ipotesi di una grazia, la moglie di Roggero, Mariangela Sandrone, si è rivolta direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
In un’intervista a La Stampa, ha chiesto un atto di clemenza e umanità, invitando a considerare l’età del marito e il fatto che secondo lei, non sarebbe un pericolo per la società.
Sandrone respinge inoltre l’immagine di Roggero come giustiziere, descrivendolo come un uomo profondamente legato ai suoi cari e la sua richiesta infatti è che possa trascorrere il resto degli anni della sua vita accanto a loro.
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