Buoni spesa non erogati, scoppia la protesta a Sant’Antimo

Buoni spesa
fonte: wikipedia

Buoni spesa non erogati, scoppia la protesta di alcuni cittadini del comune campano di Sant’Antimo nei pressi del municipio

I buoni spesa non erogati istituiti a fine marzo hanno dato origine ad una protesta a Sant’Antimo.

In seguito a ben 20 giorni di attesa per poter ricevere i buoni pasto ha suscitato l’ira di alcuni abitanti del comune napoletano.

Così i cittadini hanno deciso di radunarsi fuori alla casa comunale nonostante l’arrivo degli agenti della Polizia Municipale guidata dal comandante Antonio Piricelli.

Anche il blog NanoTv ha riportato alcune alcune dichiarazione di alcuni cittadini in manifestazione:

“Succede che noi cittadini santantimesi non abbiamo visto un centesimo, non l’abbiamo visto. Tutti gli altri comuni hanno avuto i buono spesa, noi siamo quasi alla fine di questa pandemia e non abbiamo avuto un centesimo. La consegna dei buoni pasti doveva essere tra il 20 e il 21 [aprile], oggi doveva essere l’ultimo giorno ma stiamo zero a zero. Noi abbiamo figli a casa che devono mangiare, cassa integrazione non arriva, non vediamo un centesimo del mese di febbraio”

Durante il momento di tensione un uomo ha minacciato di lanciarsi dal tetto pur di ricevere i buoni spesa.

Grazie all’intervento delle forze armate, la situazione si è calmata ed il corteo si è sciolto verso mezzogiorno.

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