Borgo Marinari, disturba i clienti di un locale: la Polizia lo blocca e scopre latitante
Blitz degli agenti del Commissariato San Ferdinando sull'isolotto di Megaride. Un 53enne è stato arrestato ai fini di consegna: era ricercato dalle autorità di Malta per gravi reati economici e finanziari.
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Borgo Marinari – Una segnalazione per schiamazzi e disturbo alla clientela si è trasformata, nel giro di pochi minuti, in un’importante operazione di cooperazione internazionale di polizia. Nella serata di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un uomo di 53 anni, sul quale pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie di Malta per gravi reati di natura economica e finanziaria.
L’intervento al Borgo Marinari per disturbo alla clientela
L’azione è scattata quando la Sala Operativa della Questura ha diramato una nota di ricerca a seguito delle segnalazioni provenienti da un esercizio commerciale del Borgo Marinari, lo storico e frequentatissimo borgo turistico situato a ridosso di Castel dell’Ovo. Un uomo, in evidente stato di alterazione, stava importunando e disturbando i clienti seduti ai tavoli, creando tensione tra i presenti.
Sul posto sono immediatamente giunti i poliziotti del Commissariato San Ferdinando. Gli agenti sono riusciti a individuare rapidamente il soggetto, bloccandolo prima che la situazione potesse degenerare e conducendolo negli uffici del commissariato per le procedure di identificazione.
Il controllo nei terminali e l’arresto internazionale
È stato proprio durante i successivi accertamenti e la consultazione delle banche dati interforze e internazionali che è emersa la reale identità del 53enne. L’uomo è risultato essere un latitante colpito dal provvedimento restrittivo europeo: i giudici maltesi lo ricercavano da tempo per reati finanziari su larga scala.
Alla luce di quanto accertato, il personale operante ha proceduto all’arresto provvisorio ai fini di consegna del cinquantatreenne verso lo Stato richiedente. L’arrestato è stato messo a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Napoli, autorità competente per la convalida del provvedimento e per le successive procedure di estradizione.
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