3 Settembre 2026

Blitz Guardia di Finanza: sequestrati 10.000 litri di gasolio e cisterne abusive

Le Fiamme Gialle di Scafati hanno ispezionato un'impresa di autotrasporti. Scoperte cisterne prive di autorizzazioni antincendio e 4.000 litri di carburante di contrabbando. Denunciato il titolare.

Fonte: Guardia di Finanza

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Blitz Guardia di Finanza – Prosegue senza sosta l’attività di controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, mirata in particolare al contrasto delle frodi in materia di accise e alla commercializzazione illecita di prodotti energetici.

Nel corso dei giorni scorsi, i militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Scafati hanno portato a termine un’importante operazione ispettiva nei confronti di un’azienda di autotrasporti attiva nell’area dell’Agro nocerino-sarnese. L’obiettivo del controllo era la verifica del rispetto delle normative fiscali sulla tracciabilità e sulla qualità del carburante impiegato per l’attività d’impresa.

Blitz Guardia di Finanza e la scoperta dei serbatoi irregolari

Durante le verifiche condotte all’interno dei piazzali in uso alla ditta, le Fiamme Gialle hanno individuato tre serbatoi destinati allo stoccaggio di gasolio per autotrazione. Dagli accertamenti documentali e tecnici è emerso che le cisterne erano state installate in totale difformità rispetto alle prescrizioni di legge in materia di prevenzione incendi: l’impresa aveva completamente omesso di inoltrare la comunicazione obbligatoria di installazione ai competenti uffici comunali e al Comando dei Vigili del Fuoco, passaggi essenziali per garantire i controlli sui requisiti di sicurezza tecnica.

Gasolio di contrabbando e sequestro

La situazione è apparsa ancora più grave nel momento in cui i finanzieri hanno approfondito le verifiche sulla qualità e sulla provenienza del carburante stoccato. L’esame delle cisterne ha permesso di accertare che il gasolio contenuto in uno dei tre serbatoi – per un volume stimato di circa 4.000 litri – era completamente di contrabbando, poiché sprovvisto di qualsiasi documentazione fiscale giustificativa e dunque privo di tracciabilità.

L’intervento si è concluso con il sequestro preventivo dei tre serbatoi e dell’intero quantitativo di carburante rinvenuto, pari a ben 10.000 litri di gasolio.

Il titolare dell’azienda ispezionata è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano la violazione dell’articolo 20 del D. Lgs. 139/2006 (per l’omessa segnalazione antincendio) e dell’articolo 40 del Testo Unico Accise (D.Lgs. 504/1995) per la sottrazione del prodotto energetico all’accertamento e al pagamento delle accise.

L’operazione evidenzia l’attenzione costante delle Fiamme Gialle nella tutela dell’erario e della sicurezza economico-finanziaria, ricordando tuttavia che, nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza, le accuse formulate dovranno trovare conferma nei successivi gradi del procedimento giudiziario.

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