14 Maggio 2026

Bandiere blu 2026 Campania: confermate 20 località premiate

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Bandiere blu 2026 Campania

Bandiere blu 2026 Campania: Anche quest’anno, la regione si riconferma una delle più apprezzate in Italia per la qualità del mare e dei servizi turistici. Le Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education restano infatti 20, consolidando il ruolo del territorio campano nel panorama nazionale delle località balneari premiate.

A livello italiano, i Comuni insigniti salgono a 257, undici in più rispetto allo scorso anno, per un totale di 525 spiagge premiate. La Liguria guida la classifica nazionale con 35 località riconosciute, seguita da Puglia e Calabria con 27. La Campania resta ai vertici del Sud Italia grazie alle conferme ottenute lungo tutta la costa regionale.

Bandiere blu Campania 2026: le località premiate tra Napoli, Costiera e Cilento

In provincia di Napoli ottengono nuovamente il riconoscimento Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e Vico Equense. A queste si aggiungono diverse località della Costiera Amalfitana e del Cilento, che continuano a distinguersi per qualità ambientale, accoglienza e attenzione ai servizi turistici.

Tra le aree premiate figurano anche Positano, Agropoli, Castellabate, Camerota, Sapri e Pollica, mete simbolo del turismo balneare campano. La distribuzione delle Bandiere Blu conferma la centralità del litorale salernitano, che concentra la maggior parte dei riconoscimenti regionali.

La Campania ottiene inoltre otto Bandiere Blu dedicate agli approdi turistici, assegnate a porti e marine tra Napoli e Salerno, a dimostrazione della crescente attenzione verso la nautica sostenibile e i servizi portuali.

I criteri per ottenere la Bandiera Blu

La Bandiera Blu viene assegnata sulla base di parametri molto rigorosi che valutano non solo la qualità delle acque di balneazione, ma anche la gestione complessiva del territorio. Tra gli elementi presi in considerazione ci sono la depurazione delle acque reflue, la raccolta differenziata, la presenza di piste ciclabili, aree verdi e servizi efficienti sulle spiagge.

Altri parametri fondamentali riguardano: l’accessibilità, la sicurezza dei bagnanti, la mobilità sostenibile e le attività di educazione ambientale promosse dai Comuni. Le acque devono risultare eccellenti negli ultimi quattro anni di monitoraggio per poter ottenere il riconoscimento internazionale.

Bandiere blu 2026 Campania: orgoglio regionale

Il vicepresidente della Regione Campania con delega alla Risorsa Mare, Mario Casillo, ha definito il risultato “importante” per il territorio campano. Secondo l’esponente regionale, le conferme ottenute dimostrano il lavoro svolto negli ultimi anni sulla tutela ambientale, la sostenibilità e la qualità della vita.

Dalla Penisola Sorrentina all’isola di Capri, passando per la Costiera Amalfitana e il Cilento, la Campania continua così a rafforzare la propria immagine turistica legata al mare pulito e ai servizi di qualità.

Bandiere Blu 2026, cresce il turismo sostenibile

L’aumento delle Bandiere Blu in Italia rappresenta un segnale positivo anche per il turismo internazionale. Sempre più località investono infatti in sostenibilità ambientale, cura del territorio e valorizzazione delle coste.

La Campania, pur senza nuovi ingressi nel 2026, mantiene tutte le località premiate dello scorso anno, confermando la continuità di un modello turistico che punta sulla qualità del mare, sull’accoglienza e sulla tutela dell’ambiente costiero.

Se vuoi sapere quali riconoscimenti erano stati assegnati l’anno scorso, leggi qui: Bandiere blu 2025 Campania: 20 località balneari premiate