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Bacoli: dipendenti comunali in sciopero

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Updated on 5 March 2021 1:21

I dipendenti comunali di Bacoli hanno indetto uno sciopero per il non avvenuto pagamento degli stipendi per il mese di aprile

[ads1] Con una nota sindacale di Cgil, Cisl e Uil i dipendenti hanno aderito ad uno sciopero unitario affinché si chiarisse la loro situazione salariale.

I dipendenti, come dichiarato nella nota invita al primo cittadino di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, intendono avviare un lavoro tecnico sull’argomento e la convocazione di assemblee di settore.

Gli stipendi sarebbero dovuti giungere per il 27 di aprile, data che , come in ricevuta risposta scritta dal sindaco, sarebbe stata spostata al 2 maggio.

sciopero Il sindaco, in merito alla questione ha scritto infatti una lunga risposta Prendo atto dello “Stato di Agitazione” proclamato dalle sigle sindacali del Comune di Bacoli: con un comunicato, datato 28 aprile, si lamenta il “forte” ritardo nel pagamento degli stipendi del mese di Aprile.

Stipendi che dovevano essere pagati il giorno 27 e che saranno erogati lunedi 2 maggio, come già più volte ricordato ai Sindacati stessi ed ai lavoratori tutti. A riprova di quanto asserito, i mandati di pagamento sono già stati caricati, nella giornata di ieri, presso la Tesoreria del Comune.

Solo grazie al forte impegno profuso dall’Amministrazione Comunale, il disagio arrecato è stato limitato a soli 2 (ribadisco, due) giorni lavorativi. Si ricorda inoltre che, nonostante le ben note difficoltà economiche ereditate dal recente passato, ed acclarate finanche dalla Corte dei Conti, gli stipendi sono stati, fin ora, sempre regolamente pagati. Lo scorso mese, anzi, con 3 (ribadisco, tre) giorni di anticipo. Per venire incontro alle necessità legate alle festività di Pasqua.

In più, per la mensilità di aprile, allo stipendio ordinario siamo riusciti ad assicurare anche il pagamento della “produttività” per i primi tre mesi dell’anno. Istituto che, nella stragrande maggioranza dei Comuni di Italia, viene erogato soltanto a fine anno, nel mese di dicembre.

La nota sindacale, che muove quindi accuse puramente strumentali, di evidente ed inaccettabile matrice politica, dimentica la grave fase economica che sta attraversando l’ente comunale. Si ricorda difatti che, solo attraverso la redazione di un Piano di Riequilibrio decennale, approvato da questa Amministrazione, il Comune di Bacoli sta evitando il dissesto finanziario. Fallimento che avrebbe messo a rischio la stessa sopravvivenza dell’Ente: con paralisi generale per la Città, la messa in mobilità di parte dei dipendenti, e la stessa futura erogazione di stipendi che, per il nostro Comune, supera la somma di 1 milione di euro, ogni mese. Assicurando oltre 300 stipendi.

E, sopratutto, avrebbe determinato drastici tagli ai servizi essenziali, quelli posti al servizio della popolazione. Spesso, la parte più debole.

Pur comprendendo quindi i disagi dei singoli lavoratori, a cui va tutta la mia solidarietà, non è possibile accettare, da parte delle sigle sindacali, contestazioni per ritardi nei pagamenti di sole poche ore.

In un periodo socio-economico segnato da abnormi percentuali di disoccupazione che segnano la vita quotidiana di centinaia di famiglie. A cui, purtroppo, non è garantito alcun posto di lavoro.

Per loro e per la popolazione tutta, continua la nostra azione di governo che sta facendo risalire la nostra Bacoli, dal baratro a cui era oramai confinata. Contro ogni difficoltà: con il sostegno della Città”. [ads2]

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