Arzano, dopo l’aggressione, dice no al razzismo



arzano
Ossuele Gnegne è stato ricevuto nel Comune di Arzano dall'Assessore all'immigrazione Piglia

Dopo l’aggressione di stampo xenofobo ai danni di Ossuele Gnegne, Arzano dice no al razzismo

«L’amministrazione di Arzano, con tutta la cittadinanza, prende una posizione forte di biasimo e sdegno verso la vile aggressione avvenuta sul suo territorio». Queste le dichiarazioni di Osvaldo Barba, assessore alla legalità.

Lo spiacevole episodio a cui si fa riferimento è l’aggressione a sfondo razzista avvenuta nel comune napoletano ai danni di Ossuele Gnegne, 28enne originario della Costa d’Avorio.

L’uomo, residente in Italia da ormai 10 anni, si stava recando, il 31 Gennaio scorso, sul luogo di lavoro. Improvvisamente un’auto lo investe e, una volta ferma, gli uomini a bordo lo massacrano di botte.

«Arzano -continua l’Assessore –  dice no al razzismo ed ad atti gravissimi e violenti ai danni di cittadini pienamente integrati sul territorio. Questa inaccettabile vicenda vedrà tutta l’amministrazione sostenere Ossuele Gnegne e la sua famiglia».

Conclude Osvaldo Barba: «Atti di questa violenza nulla hanno a che fare con la cultura della legalità ad Arzano e saranno fortemente combattuti da questa amministrazione».

Ossuele, durante l’aggressione, è riuscito a rifugiarsi sotto un’automobile e a chiamare i Carabinieri. I carnefici sono stati immediatamente fermati e identificati.

«Sono stato fortunato – scrive Ossuele sul suo profilo Facebook –  ho lividi, contusioni, un braccio spezzato, ma tutto questo passerà. Ciò che non passerà è il colore della mia pelle, che in questo mondo crea problemi».

Leggi anche