16 Marzo 2021

Agguato a Fuorigrotta, chi era Antonio Volpe, il 77enne rimasto ucciso

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Agguato a Fuorigrotta, chi era Antonio Volpe, l’uomo rimasto ucciso da un colpo d’arma da fuoco ieri nel quartiere napoletano

Agguato a Fuorigrotta – Antonio Volpe, il 77enne rimasto ucciso ieri nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli, da un colpo d’arma da fuoco, è ritenuto dagli inquirenti legato alle famiglie malavitose Baratto-Bianco-Volpe.

Stando alle prime indiscrezioni, l’uomo era cognato di Antonio Bianco, uomo di fiducia di due fratelli ritenuti a capo del gruppo di stampo camorristico dei Baratto.

La vittima gestiva una tabaccheria ed è proprio all’esterno della di lui attività che i sicari, in groppa ad uno scooter, hanno esploso 7 colpi verso l’uomo, di cui tre l’hanno colpito, uno mortalmente alla testa.

L’omicidio era avvenuto ieri, tra la gente di Fuorigrotta, alle 19:30.

Secondo i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, il suo assassino si era mosso con il chiaro obiettivo di uccidere.

Il suo omicidio potrebbe essere spia della presenza di fibrillazioni in zona: l’uomo, infatti, pare avesse svolto in più occasioni il ruolo di mediatore tra le diverse esigenze delle fazioni in lotta nel quartiere napoletano.

La sua uccisione, dunque, potrebbe significare la rinascita di contenziosi tra opposte fazioni.

Oggi si apprende che Antonio era riuscito a scampare ad un altro agguato, nel lontano 2005, studiato anche questo con lo scopo di uccidere.

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