Aggressione a Napoli, sequestrata una katana



Katana

A Napoli, un 51 enne è stato arrestato mentre picchiava una delle sue figlie. Ritrovata anche una katana

A Napoli sembra essersi diffusa una cattiva pratica, quella dell’aggressione utilizzando un oggetto, solitamente di ornamento, come la Katana.

E’ il secondo episodio in pochi giorni in cui viene ritrovata la spada giapponese.

Il primo episodio, risale già a qualche giorno fa presso il Rione Ruzzati.

Il protagonista, un 34 enne,  ha infilzato con la spada un uomo di 42 anni, spinto, si pensa, da motivazioni passionali, come spiegato da Napoli Today.

Questa mattina, invece, B.A., uomo di 51 anni, già noto alle forze dell’ordine e condannato agli arresti domiciliari, prima abbandona il suo appartamento, sito in Via Antonio Toscano, trasgredendo la sentenza e poi vi fa ritorno aggredendo i familiari.

Ad intervenire sul posto sono stati gli Agenti del Commissariato Vicaria Mercato.

L’uomo è stato bloccato in tempo proprio nel momento in cui stava picchiando una delle sue figlie.

Gli agenti, dopo aver ritrovato e sequestrato una katana e due proiettili di pistola, hanno arrestato B.A. con l’accusa di reato di maltrattamento, evasione e lesioni personali.

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