22 Dicembre 2019

Tumori in Campania: parte il progetto di prevenzione primaria

Sergio Amitrano e Antonio Marfella

Tumori, Campania, prevenzione primaria

Attraverso un’analisi del capello sarà possibile individuare con largo anticipo l’insorgenza di tumori. Partito a Pompei il progetto di prevenzione primaria

È stato presentato ieri a Pompei, nella sede della Fondazione Bartolo Longo III Millennio, un ambizioso progetto di prevenzione primaria relativo all’emergenza tumori in Campania. Hanno partecipato al convegno numerose personalità del campo sanitario, come il Dott. Sergio Amitrano, medico chirurgo e Presidente della Fondazione, l’oncologo e tossicologo Dott. Antonio Marfella, il Dott. Pasquale Ruffolo, oncologo e coordinatore del progetto, il Dott. Orazio Capasso, direttore del distretto Asl Napoli 2. Il progetto è stato, poi, presentato nel dettaglio dalla Dott.sa Bianca Coppola e dal Dott. Carmine Tavano.

Il Dott. Sergio Amitrano ha aperto il convegno annunciando che la Fondazione Bartolo Longo sosterrà con le proprie iniziative il progetto di prevenzione primaria. Ha poi raccontato la storia della Fondazione, nata dall’idea di Ernesto Ametrano che, poco prima di morire nel marzo del 2011, ha voluto lasciare in eredità lo statuto di una Fondazione che operasse affinché tante persone come lui colpite dalla maledizione del cancro in Campania potessero avere un punto di riferimento sul territorio.

Dopo i saluti del Sindaco di Pompei Pietro Amitrano e del direttore dell’Asl Napoli 2 Orazio Capasso, ha preso la parola l’oncologo Antonio Marfella. Noto per la sua ventennale battaglia nella cosiddetta Terra dei fuochi, Marfella col suo consueto trasporto passionale ha scosso le coscienze dei presenti: “Dal cancro non si guarisce, è meglio che ce lo mettiamo in testa. L’unica strada possibile è la prevenzione, non ci stanno santi! È per questo che sono contento di questo progetto ed è per questo che sono contento che Pompei, con la Bartolo Longo, possa essere un punto di riferimento. Io non ce la faccio più a vedere i bambini che muoiono, è contro natura. Io non ce la faccio nemmeno a guardare Braccialetti Rossi! In quei territori ci ho lottato e ho pagato con la malattia“.

Il progetto di prevenzione primaria: anticipare l’insorgenza dei tumori

Successivamente è intervenuto il coordinatore del progetto presentato, il Dott. Pasquale Ruffolo. L’oncologo ha parlato dei territori campani a rischio e del ruolo dei metalli pesanti nell’insorgenza di malattie tumorali. “La prevenzione – ha poi aggiunto – si può attuare rispettando tre fasi: la determinazione dei metalli pesanti presenti, la determinazione delle diossine, ma la cosa fondamentale è la determinazione del danno cromosomico“.

La Dott.ssa Bianca Coppola ha, poi, parlato del progetto, specificando che l’obiettivo principale sarà l’analisi di un numero significativo di individui per dimostrare scientificamente la correlazione tra inquinamento ambientale e malattie tumorali: “Fino ad ora l’esiguità dei campioni analizzati durante le ricerche non ha permesso di validare scientificamente il nesso di causalità. E questo è stato spesso utilizzato dai decisori politici per non prendersi alcuna responsabilità“.

Infine, il Dott. Carmine Tavano ha parlato del percorso da attuare: “Gli individui si sottoporranno a test tossicologici per la ricerca di metalli pesanti, diossine e policlorobifenili su sangue e capello. I risultati ottenuti saranno sottoposti all’attenzione delle istituzioni governative con l’obiettivo di definire protocolli di prevenzione primaria attraverso l’inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) dei test tossicologici utili ad appurare il livello di contaminazione del sangue e del capello“. “In questo modo – ha poi aggiunto – anche le fasce sociali economicamente svantaggiate potranno far luce in modo chiaro sulle loro condizioni di salute per poter accedere alle cure adeguate.

Sulla pagina Facebook di Napoli.ZON è stata trasmessa la diretta del convegno.

https://www.facebook.com/napoli.zon/videos/2585706751546923/

LEGGI ANCHE: CANCRO IN CAMPANIA: A POMPEI UN PROGETTO DI PREVENZIONE PRIMARIA

Seguici su Facebook. Clicca qui.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.