Emergenza carburanti a Napoli, esplode il fenomeno dei furti di benzina dalle auto in sosta
I distributori a secco per lo sciopero dei tir innescano l'escalation predatoria: taniche e tubi per svuotare i serbatoi parcheggiati in strada.
Immagine di repertorio
Emergenza carburanti – L’effetto collaterale della grave crisi dei rifornimenti che sta attanagliando Napoli e l’intera area metropolitana si sposta dal fronte dei distributori alle strade di quartiere. Con l’inagibilità di numerose stazioni di servizio rimaste senza benzina e gasolio a causa dei blocchi dell’autotrasporto, in diverse zone della città si sta registrando un’impennata di furti di carburante dalle autovetture parcheggiate in strada.
I casi più recenti sono stati segnalati tra i quartieri di Fuorigrotta e del Centro Storico, ma episodi analoghi hanno interessato anche l’hinterland, in particolare il comune di Torre Annunziata.
Emergenza carburanti, serbatoi forzati e “segni” sulle vetture: la psicosi del pieno sottratto
Il modus operandi dei ladri di carburante spazia dall’aspirazione tramite classici tubi in plastica introdotti nel bocchettone fino al danneggiamento diretto delle tubature inferiori o dei serbatoi delle vetture. Oltre al danno economico per la perdita del carburante – divenuto un bene di difficile reperimento nel capoluogo – gli automobilisti si trovano costretti ad affrontare onerose riparazioni meccaniche.
In diverse zone colpite sono stati persino notati segni con nastro adesivo applicati nelle immediate vicinanze degli sportellini del serbatoio: un tentativo improvvisato da parte degli stessi proprietari per proteggere o segnalare l’integrità della chiusura di sicurezza.
Denunciato un 41enne a Fuorigrotta: l’appello per più controlli notturni
A testimonianza della concretezza del fenomeno, già nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli avevano sorpreso e denunciato un 41enne sorpreso in strada a Fuorigrotta armato di tanica e tubo mentre aspirava gasolio da alcuni veicoli in sosta.
Sulla vicenda è intervenuto Carlo Restaino, consigliere municipale, che ha facendosi portavoce della forte preoccupazione dei residenti:
“I disagi per i cittadini sono raddoppiati: oltre all’impossibilità di fare rifornimento presso gli impianti, ci si trova con i serbatoi prosciugati e le vetture danneggiate sotto casa. È indispensabile rafforzare immediatamente i controlli nelle zone maggiormente esposte, aumentando il pattugliamento delle forze dell’ordine nelle ore serali e notturne e potenziando la rete di videosorveglianza urbana”.
Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Sciopero autotrasportatori, stangata del Governo sui blocchi: domani CdM. Prolungato il fermo al 27 ottobre
