De Laurentiis-Napoli, vendita? ADL frena: “Non è in vendita”. Poi svela la proposta di Rizzetta
De Laurentiis frena le voci sulla cessione del Napoli
Aurelio De Laurentiis ha escluso per il momento la vendita del Napoli, confermando però i contatti con Matt Rizzetta
Aurelio De Laurentiis fa chiarezza sulla possibile vendita del Napoli. Dopo giorni di indiscrezioni, incontri con Matt Rizzetta e voci su una valutazione miliardaria del club, il presidente azzurro interviene in prima persona e allontana, almeno per il momento, l’ipotesi di una cessione.
De Laurentiis non si è limitato alla smentita. Ha confermato l’incontro con Matt Rizzetta e ha raccontato anche alcuni dettagli della proposta avanzata dalla cordata rappresentata dall’imprenditore italo-americano.
De Laurentiis Napoli vendita, il presidente: “Non è in vendita”
“Il Napoli non è in vendita”, ha detto il patron intervenendo ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Una frase netta, arrivata proprio mentre il tema del futuro societario è tornato al centro dell’attenzione dopo i nuovi contatti con il presidente del Napoli Basketball.
Il punto di partenza è la posizione attuale del presidente. De Laurentiis esclude che ci sia oggi la decisione di cedere la società e ridimensiona così le indiscrezioni circolate dopo gli ultimi incontri con Rizzetta.
Le sue parole arrivano a poche ore dalle ricostruzioni secondo cui il valore indicato per il Napoli sarebbe arrivato intorno ai 2 miliardi di euro. Repubblica ha riferito di nuovi contatti tra le parti, mentre Sky ha descritto quello tra De Laurentiis e Rizzetta come un incontro cordiale tra due interlocutori che continuano ad avere rapporti aperti.
Il presidente azzurro chiarisce però che, allo stato attuale, questo non significa che il Napoli sia ufficialmente sul mercato.
De Laurentiis conferma l’incontro con Matt Rizzetta
Il nome inevitabilmente al centro della vicenda è quello di Matt Rizzetta. Il presidente del Napoli Basketball era stato prima ospite di De Laurentiis al Maradona in occasione della sfida di Champions League contro il Bodø/Glimt. I due si sono poi incontrati nuovamente in città.
Adesso De Laurentiis conferma che si è discusso anche dell’eventuale acquisto del club.
Secondo quanto raccontato dal presidente, la proposta prevedeva un pagamento articolato nel tempo: una parte della cifra al momento della firma e la restante parte nell’arco di tre anni. È proprio la modalità dell’operazione uno degli aspetti sui quali il patron azzurro ha mostrato perplessità.
Napoli e i 2 miliardi: cosa ha detto De Laurentiis
Il tema economico è quello che sta attirando maggiormente l’attenzione. Nelle ultime ore Repubblica ha parlato di una valutazione del Napoli nell’ordine dei 2 miliardi di euro, legata anche ai progetti futuri per lo stadio e il centro sportivo.
La questione, però, è più complessa di una semplice cifra. Nei mesi precedenti la cordata statunitense rappresentata da Rizzetta aveva già manifestato il proprio interesse. Secondo le ricostruzioni pubblicate a maggio, era stata avanzata una proposta miliardaria che De Laurentiis aveva respinto.
Le nuove dichiarazioni confermano quindi che un dialogo c’è stato, ma non che sia stata raggiunta un’intesa.
De Laurentiis: “Se vendessi preferirei un napoletano”, occhio ad Aponte
C’è poi un’altra frase destinata a far discutere. Parlando di uno scenario futuro, De Laurentiis ha spiegato che, se un giorno decidesse di vendere, avrebbe una preferenza sulla provenienza del nuovo proprietario.
“Preferirei un napoletano e non un americano”, ha dichiarato.
Il presidente distingue dunque nettamente la situazione presente da uno scenario ipotetico: oggi non avrebbe deciso di vendere, ma non esclude di poter valutare in futuro un passaggio di proprietà. Questa frase però getta luce sul possibile inserimento della proprietà di MSC Crociere, Gianluigi e Diego Aponte.
De Laurentiis ricorda anche l’offerta degli arabi
Nel corso dell’intervento il patron ha ricordato anche di avere ricevuto in passato proposte molto importanti. De Laurentiis ha fatto riferimento a un’offerta da 3,5 miliardi di euro proveniente da investitori arabi, spiegando di averla rifiutata perché non riteneva ancora arrivato il momento di lasciare il calcio.
Il precedente viene utilizzato dal presidente proprio per sottolineare come una valutazione economica, per quanto elevata, non equivalga automaticamente alla volontà di vendere la società.
Matt Rizzetta resta interessato al Napoli
Dall’altra parte, l’interesse di Rizzetta non è mai stato nascosto. Soltanto nelle ultime ore l’imprenditore italo-americano aveva dichiarato di avere con De Laurentiis un rapporto di grande rispetto e di essere disponibile, qualora se ne presentasse l’occasione, a raccogliere l’eredità costruita dall’attuale presidente.
Rizzetta ha inoltre spiegato che il calcio rientra nel più ampio progetto sportivo che vorrebbe sviluppare a Napoli.
La posizione dell’imprenditore resta quindi chiara: l’interesse esiste. Diverso è affermare che sia in corso una trattativa destinata necessariamente alla vendita.
Ti potrebbe interessare anche “Matt Rizzetta non si nasconde: il desiderio è quello di comprare il Napoli”
ARTICOLO SUCCESSIVO
Emergenza carburanti a Napoli, allarme 118: autonomia per due giorni
