11 Ottobre 2026

Malattia Papa: trovato un nodulo al polmone, mi opero nei prossimi giorni

L'annuncio a sorpresa di Papa Leone XIV all'Angelus: "Fase iniziale e ben localizzato, ascolto i medici". Ricovero e intervento chirurgico al Policlinico Gemelli.

Credit immagine Wikipedia

Malattia Papa Leone

Un annuncio inatteso giunto direttamente dalla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano. Al termine della recita dell’Angelus di oggi, domenica 11 ottobre 2026, di fronte ai fedeli e ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha reso nota la necessità di sottoporsi a breve a un intervento chirurgico per la rimozione di una lesione polmonare.

“Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato”, ha spiegato il Pontefice con grande serenità e trasparenza. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.

Malattia Papa, ricovero al Gemelli e la tabella di marcia per il viaggio in America Latina

A stretto giro dall’annuncio del Papa, il portavoce della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha fornito i primi dettagli logistici. L’operazione si svolgerà “nei primi giorni della prossima settimana” e il tempo previsto per il ricovero e la convalescenza post-operatoria sarà di circa una settimana.

A quanto si apprende da fonti vaticane, la sede dell’intervento sarà il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, lo storico ospedale romano definito da Giovanni Paolo II il “Terzo Vaticano”. La scelta di procedere con tempestività risponde anche alla volontà del Santo Padre di non alterare, salvo diverse indicazioni mediche, l’agenda dei prossimi impegni internazionali: dal 6 al 17 novembre prossimi è infatti in programma l’importante viaggio pastorale di Papa Leone XIV in America Latina, con tappa principale in Perù.

I messaggi del Presidente Mattarella e della CEI

L’annuncio della Malattia Papa e dell’imminente ricovero ha suscitato un’immediata ed enorme ondata di affetto e partecipazione in Italia e nel mondo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Pontefice un caloroso messaggio personale e istituzionale: “Il Suo annuncio all’Angelus di oggi è stato accolto con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano. In vista del Suo ricovero Le giunga l’affettuoso pensiero degli italiani tutti. Ella potrà contare sulle preghiere dei fedeli e sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, credenti e non credenti. Rinnovo il più sincero augurio di un pronto e completo ristabilimento”.

Unanime anche la vicinanza della Chiesa italiana espressa dal cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI: “Ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate, ringraziandolo per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e il Signore le doni serenità e forza”.

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