11 Ottobre 2026

Santa Maria la Carità, crolla balcone: quattro familiari feriti, due gravi

Il drammatico incidente in via del Canneto all'interno di una palazzina in ristrutturazione. I due più giovani ricoverati d'urgenza all'Ospedale del Mare e al Cardarelli.

dalla pagina Facebook dell'ospedale

Gaza cardarelli

Santa Maria la Carità – Un grave incidente domestico ha trasformato una domenica pomeriggio di verifiche in un incubo per una famiglia del Napoletano. Oggi, domenica 11 ottobre 2026, il balconcino di una palazzina situata in via del Canneto (al civico 76), nel comune di Santa Maria la Carità, è improvvisamente crollato trascinando con sé quattro persone.

L’immobile, un’abitazione isolata, risultava disabitato ed era attualmente oggetto di lavori di ristrutturazione. I quattro malcapitati – tutti legati da vincoli di parentela e proprietari della struttura – si erano recati sul posto proprio per effettuare un sopralluogo e controllare lo stato di avanzamento dei cantieri.

Santa Maria la Carità, il cedimento al piano ammezzato e i quattro feriti

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, le quattro persone si trovavano sul piccolo balcone al piano ammezzato dello stabile quando, per cause ancora in corso di accertamento tecnico, la struttura muraria ha ceduto sotto i loro piedi. Il crollo è stato repentino e le vittime sono precipitate al suolo riportando traumi e lesioni di diversa gravità.

I soggetti coinvolti nell’incidente sono:

  • Un uomo di 67 anni;
  • La figlia di 38 anni;
  • Il figlio di 27 anni;
  • La compagna del figlio, una giovane di 23 anni.

I soccorsi d’urgenza e i ricoveri a Napoli e Castellammare

Immediato l’allarme lanciato dai residenti e dai passanti della zona, che ha fatto scattare l’intervento in forza delle ambulanze del 118, dei Vigili del Fuoco e delle forze dell’ordine.

I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto prima di procedere al trasporto d’urgenza nei presidi ospedalieri del territorio. Le condizioni più critiche riguardano i due fidanzati di 27 e 23 anni: entrambi sono stati trasferiti in codice rosso presso l’Ospedale del Mare e il Cardarelli di Napoli. Gli altri due familiari (il padre e la figlia maggiore) sono stati invece accompagnati all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per le lesioni e le fratture riportate.

Verifiche statiche e indagini dei Carabinieri

Sul luogo del crollo sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate e di Santa Maria la Carità, coordinati dalla Compagnia di Castellammare di Stabia, unitamente agli agenti della Polizia Locale e al sindaco del comune vesuviano.

I Vigili del Fuoco hanno provveduto a perimetrare la zona e ad avviare le operazioni di messa in sicurezza dell’area, mentre i tecnici comunali e i militari dell’Arma hanno effettuato i primi rilievi per verificare la staticità dell’intero edificio. Le indagini dovranno stabilire le precise ragioni del cedimento strutturale ed eventuali responsabilità legate alla gestione del cantiere di ristrutturazione.

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