Zoo di Napoli mette in scena la nuova rassegna “Arte in Gabbia”

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Foto tratta da napolitoday.it

Allo Zoo di Napoli arriva una manifestazione innovativa: non ci saranno gli animali rinchiusi nelle gabbie, ma gli artisti

Sta per arrivare allo Zoo di Napoli, “Arte in Gabbia“, una nuova rassegna serale.

Per la prima volta, la manifestazione vedrà al centro le vecchie gabbie delle tigri che non sono state più usate da quando è avvenuto il cambio di gestione. Difatti, gli esemplari in mostra sono stati spostati in gabbie molto più ampie e comode per le loro esigenze.

Tuttavia, queste vecchie gabbie non saranno vuote bensì avranno come ospiti gli uomini, o meglio gli artisti. Artisti che si esibiranno direttamente all’interno delle gabbie dello Zoo ribaltando l’ideale a cui si è abituati.

L’uomo diventa, quindi, la vera attrazione in luoghi che finora erano stati considerati “celle della vergogna” e che adesso diventeranno spazi d’arte.

Il primo artista ad esibirsi, venerdi 17 maggio alle ore 19:00, sarà Gnut, cantautore napoletano. La sua “gabbia” verrà posizionata al centro dei più grandi prati dello Zoo.

Quello di Gnut sarà un live acustico studiato nei minimi dettagli per rispettare le esigenze etologiche degli animali del parco. Il cantautore eseguirà i pezzi di “Hear My Voice“, disco di vinile già venduto in Francia e in Inghilterra.

I brani in programma sono stati scritti dallo stesso Gnut e dal poeta Alessio Sollo e sono caratterizzati da tonalità che uniscono la voce familiare al cantautorato neomelodico ma con un timbro moderno simile a Bon Iver e  Elliot Smith.

Insomma, un nuovo  modo di ascoltare e di percepire la musica allo stato naturale all’interno degli ampi spazi dello Zoo.