8 Novembre 2026

Vomero, controlli movida: 185 persone fermate, sanzioni e locali fuorilegge a Piazza Vanvitelli

Maxi operazione interforze della Polizia di Stato, Guardia di Finanza e ASL Napoli 1 Centro nei luoghi del divertimento notturno.

FONTE: POLIZIADISTATO.IT

Inseguimento Pomigliano Giallo al Vomero Napoli: arrestato 30enne dopo un inseguimento

Vomero – Proseguono i servizi ad alto impatto disposti dalla Questura di Napoli per garantire la sicurezza e il rispetto delle regole nelle aree maggiormente frequentate durante il fine settimana. Nella serata di ieri, una task force interforze ha setacciato il quartiere Vomero, concentrando le verifiche nella centralissima piazza Vanvitelli e nelle vie limitrofe al cuore della movida collinare.

L’operazione ha visto l’impiego sinergico del personale dei Commissariati Vomero, Arenella e San Carlo Arena, affiancato dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, dai militari della Guardia di Finanza e dagli ispettori dell’ASL Napoli 1 Centro.

Vomero, verifiche su strada: 185 persone identificate e 30 verbali al Codice della Strada

Nel corso dei posti di controllo e dei pattugliamenti dislocati lungo le arterie principali del quartiere, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione complessiva di 185 soggetti, di cui 23 risultati gravati da precedenti di polizia.

Sul fronte della circolazione stradale, gli operatori hanno sottoposto a verifica 56 veicoli, elevando 30 contestazioni per violazioni del Codice della Strada ai danni di automobilisti e centauri indisciplinati.

Ispezioni nei locali: stangata per igiene e impatto acustico

L’attività di contrasto all’abusivismo e al mancato rispetto delle norme amministrative si è estesa agli esercizi commerciali della zona. Il personale operante e i tecnici dell’ASL hanno controllato 9 locali della movida, contestando diverse irregolarità ai rispettivi titolari.

In particolare, due attività commerciali sono state sanzionate per inosservanza delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare e per il mancato rispetto delle prescrizioni sull’impatto acustico, a tutela della quiete pubblica. Le contestazioni hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 2.000 euro.

Potrebbe interessarti anche il seguente articolo: Napoli Servizi, scambio di badge al dormitorio: Tribunale del Lavoro conferma il licenziamento