Villa Bruno, mercoledì 10 il libro di Giovanni Fusco

Gennarino

Mercoledì 10 aprile alle 18,30 nella cornice di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, Vocali Editrice e SOMS di Barra presenteranno il libro di Giovanni Fusco

Mercoledì 10 aprile alle 18,30, nella prestigiosa cornice di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, verrà presentato il libro di Giovanni FuscoGennarino Di Gennaro e la scoperta dei poteri portentosi“.

Si tratta di un giallo fantasy ambientato nel cuore di Napoli che ha come protagonista un ragazzino. Gennarino ha trascorso i primi 12 anni della sua vita in un collegio gestito, nella città partenopea, da suore torinesi appartenenti ad un improbabile ordine monastico.

Gennarino finirà poi a casa della zia materna, l’unica parente vivente che per amore del nipote rinuncerà ai tanti “amici” che le riempiono l’esistenza e il portafogli. Suo malgrado la zia si troverà coinvolta in un’indagine al limite del soprannaturale e oltre, che svelerà il mistero legato alla sospetta morte per overdose della madre di Gennarino.

La galleria di personaggi tratteggiata da Fusco coinvolge il lettore nell’azione fin dalle prime righe del romanzo. Il racconto alterna pagine di grande suspance ad altre intense e commoventi, senza dimenticare mai di spezzare la tensione con guizzi di ironia e trovate esilaranti.

È un romanzo pensato per  i giovani, l’autore Giovanni Fusco è destinato a conquistare lettori di ogni età che hanno voglia di leggere una bella storia ben scritta.

L’autore

Giovanni Fusco è un insegnante di Barra da sempre impegnato nel sociale. Fusco vuole offrire soprattutto ai ragazzi l’opportunità di guardare oltre il difficile quotidiano delle periferie. L’idea è quella di far scoprire la bellezza dei libri e della letteratura che offrono ad ognuno la possibilità di contribuire a rendere il mondo migliore.

Edito da Vocali Editrice,  libreria e piccolo editore indipendente di Portici, si scopre sempre più fucina di nuovi talenti della scrittura contemporanea. “Gennarino Di Gennaro e la scoperta dei poteri portentosi” segna l’esordio letterario di un figlio della nostra terra vesuviana.

Alla nostra testata Fusco alla domanda cosa lo ha ispirato ci ha risposto: “I miei alunni, i loro carismi, le loro necessità negate, le capacità nascoste che nessuno riesce a leggere, le opportunità non offerte;  i genitori, le istituzioni, la scuola troppo spesso distanti o assenti;  l’abbandono in cui spesso tanti giovani della nostra città vivono. … tutto questo è forse altro che si è mischiato nel mio vissuto e ha fatto scaturire non solo Gennarino ma anche gli altri personaggi.”