Vaccinazione antinfluenzale 2026: calendario, date e chi deve farla
Entra nel vivo la campagna contro l’influenza. Partenze diverse tra le Regioni: ecco quando vaccinarsi, chi ha diritto alla somministrazione gratuita e dove rivolgersi.
La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 entra nel vivo in Italia
Entra nel vivo la vaccinazione antinfluenzale 2026-2027 in Italia. Le campagne sono partite con calendari differenti da Regione a Regione, in molti casi dando inizialmente priorità alle persone più esposte al rischio di complicanze. Da lunedì 12 ottobre la campagna prende il via o viene estesa anche in diverse Regioni, mentre altri territori partiranno nei prossimi giorni.
Il Ministero della Salute ricorda che la vaccinazione contro l’influenza è la misura più efficace per prevenire la malattia e ridurre il rischio di complicanze. Il vaccino è indicato a partire dai sei mesi di vita e viene raccomandato in particolare alle categorie considerate più vulnerabili.
Vaccinazione antinfluenzale 2026: quando parte nelle Regioni
Il calendario non è uguale in tutta Italia. Lunedì 12 ottobre entra nel vivo la campagna in Emilia-Romagna, Campania, Sicilia e Calabria. La prima fase in Lombardia era già partita il 1° ottobre per alcune categorie prioritarie e dal 12 ottobre l’offerta viene estesa alla popolazione generale.
In Piemonte i pediatri hanno iniziato le somministrazioni l’8 ottobre, mentre dal 13 ottobre partono medici di medicina generale e farmacie aderenti. In Friuli-Venezia Giulia la campagna prende il via dal 14 ottobre, con priorità alle categorie maggiormente a rischio.
Più articolato il calendario della Liguria: la campagna è iniziata il 28 settembre per i bambini dai due anni, dal 12 ottobre coinvolge over 60, bambini dai sei mesi e categorie a rischio, mentre dal 15 novembre la vaccinazione gratuita sarà aperta alla popolazione generale.
Campagna vaccinale in Campania: cosa c’è da sapere
In Campania, la campagna vaccinale comincia proprio oggi, 12 ottobre. L’ASL Napoli 1 ha comunicato le indicazioni: il vaccino è gratuito per le categorie individuate dalle raccomandazioni sanitarie. Da oggi i cittadini possono rivolgersi ai medici di base, ai pediatri ma anche ai distretti sanitari e alle farmaci aderenti.
È opportuno contattare preventivamente il punto vaccinale scelto per conoscere orari, disponibilità delle dosi ed eventuali procedure di prenotazione.
Il vaccino antinfluenzale è gratuito?
Per le categorie indicate dalle raccomandazioni ministeriali la vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente. Le Regioni possono però ampliare l’offerta. Tra i principali destinatari figurano:
- Persone dai 60 anni in su, per il maggiore rischio di complicanze.
- Bambini dai 6 mesi ai 6 anni, anche in assenza di particolari patologie.
- Donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto.
- Persone con patologie croniche, tra cui diabete, malattie cardiovascolari, respiratorie e condizioni di immunodepressione.
- Ospiti di strutture di lungodegenza.
- Operatori sanitari e sociosanitari, oltre ad alcune categorie professionali esposte.
- Donatori di sangue.
Il vaccino può essere consigliato anche ad altre persone sulla base delle condizioni individuali e delle indicazioni del medico. Per la stagione 2026-2027, inoltre, il Ministero ha abbassato a 60 anni l’età a partire dalla quale vengono raccomandati i vaccini antinfluenzali potenziati.
In Emilia-Romagna, ad esempio, per la stagione 2026-2027 la vaccinazione gratuita è disponibile per tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, nei limiti delle scorte. Anche la Liguria ha previsto una progressiva estensione fino all’offerta gratuita per tutta la popolazione dal 15 novembre. È quindi sempre opportuno verificare le regole della propria Regione.
Quando è meglio vaccinarsi contro l’influenza?
Il periodo indicato è quello autunnale, prima che la circolazione dell’influenza raggiunga i livelli più elevati. Non significa però che, una volta iniziata la stagione influenzale, sia troppo tardi per vaccinarsi. Le campagne proseguono infatti durante i mesi successivi e, soprattutto per le persone a rischio, la vaccinazione può mantenere la propria utilità anche se effettuata più avanti nella stagione.
Il vaccino contro l’influenza va ripetuto ogni anno perché i virus influenzali cambiano e la composizione dei vaccini viene aggiornata in base ai ceppi attesi per la nuova stagione. Il Ministero ricorda inoltre che il vaccino antinfluenzale protegge dai virus dell’influenza, ma non impedisce di contrarre tutte le altre infezioni respiratorie che possono causare sintomi simili, come febbre, tosse o raffreddore.
Calendario vaccinazione influenza 2026
| Regione | Data principale |
|---|---|
| Lombardia | dal 1° ottobre categorie prioritarie; dal 12 ottobre tutti |
| Emilia-Romagna | 12 ottobre |
| Campania | 12 ottobre |
| Sicilia | 12 ottobre |
| Calabria | entro il 12 ottobre |
| Piemonte | 8 ottobre pediatri; 13 ottobre MMG e farmacie |
| Friuli-Venezia Giulia | 14 ottobre |
| Liguria | fasi dal 28 settembre; 15 novembre popolazione generale |
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