Truffa Coronavirus: finti poliziotti in borghese ai supermercato [IL FATTO]

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Truffa coronavirus: i malviventi non vanno in vacanza neanche in tempi di emergenza. Finti controlli con estorsione all’esterno dei supermarket…

Truffa Coronavirus nel napoletano: non bastava l’emergenza sanitaria, da qualche giorno a questa parte bisogna far i conti anche con i truffatori che stanno approfittando del panico generale per provare ad estorcere somme di denaro alle persone, in particolar modo agli anziani.

Qualche ora fa, nel napoletano, una signora è stata avvicinata da due presunti poliziotti in borghese che l’hanno rimproverata poiché si era recata al supermercato senza mascherina e guanti. La donna, impaurita, non ha battuto ciglio ed ha accettato di pagare la somma richiesta di 20 euro. Lo sconto (se di sconto possiamo parlare in caso di truffa) era dovuto al fatto che gli agenti fossero in borghese, dunque non identificabili come autorità.

Alla povera malcapitata, ovviamente, non è stato rilasciato alcun verbale che attestasse la contravvenzione; i due truffatori si sono allontanati nel giro di pochi minuti facendo perdere ogni traccia. I bersagli preferiti dai malviventi sono gli anziani e le giovani madri poiché considerati facilmente raggirabili. Qualora doveste trovarvi in situazioni simili, avvisate immediatamente le forze dell’ordine.

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