20 Luglio 2026

Trentola Ducenta, aggredisce genitori e fratello: arrestato 47enne

L'uomo è accusato di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate

Immagine di repertorio

rapina scampia

TRENTOLA DUCENTA AGGREDISCE GENITORI FRATELLO – Un drammatico episodio di violenza tra le mura domestiche ha scosso la provincia di Caserta, precisamente a Trentola Ducenta. Un uomo di 47 anni è stato tratto in arresto dai Carabinieri della compagnia locale con le pesanti accuse di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

47enne aggredisce genitori e fratello a Trentola Ducenta: la dinamica

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, l’escalation di violenza sarebbe scattata al culmine di un’accesa lite familiare. Il 47enne, in un momento di forte agitazione, ha impugnato un coltello da cucina scagliandosi contro il padre anziano e colpendolo ripetutamente in diverse parti del corpo, tra cui l’addome e il torace.

Successivamente, la furia dell’uomo si è riversata anche contro gli altri componenti del nucleo familiare presenti in casa. La madre e il fratello dell’aggressore sono stati infatti picchiati brutalmente nel tentativo di placare la situazione e difendere l’anziano genitore.

L’intervento dei soccorsi e l’arresto

Le grida provenienti dall’abitazione hanno allertato i vicini di casa, che hanno immediatamente contattato il numero di emergenza. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i Carabinieri.

Il padre dell’aggressore è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sebbene le ferite da taglio fossero profonde, i medici hanno escluso il pericolo di vita, ma l’uomo resta sotto stretta osservazione. La madre e il fratello hanno riportato diverse contusioni ed ecchimosi a causa delle percosse, e sono stati medicati presso il pronto soccorso locale.

I militari dell’Arma hanno bloccato il 47enne ancora all’interno dell’appartamento, sequestrando l’arma utilizzata per il ferimento. L’uomo è stato trasferito in stato di arresto presso la casa circondariale competente, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tuttora in corso le indagini per fare piena luce sui motivi che hanno scatenato il violento raptus.

Fonte: Fanpage.it

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Incidente Napoli nella notte: violento scontro in Galleria Vittoria