Traghetti soppressi: è bufera tra i cittadini

Soppressione traghetti
Foto da visitprocida.it

Dopo la soppressione delle corse Procida-Napoli e viceversa, Medmar avrebbe soppresso anche i traghetti da e per Pozzuoli. Cresce l’indignazione degli isolani

Dal 14 marzo la società di trasporto marittimo Medmar avrebbe reso nota la soppressione dei traghetti per Napoli, non garantendo, quindi né la corsa delle 7.05, né quella delle 11.15.

La notizia, riportata da Tg Procida, ha suscitato grande polemica, soprattutto fra i pendolari e le classi politiche.

Sulla questione si è pronunciata  così la delegata ai trasporti dell’isola, Lucia Mameli, chiedendo l’intervento regionale:

“Resta intatto l’obbligo di assicurare la continuità territoriale anche all’isola di Procida, ed ai suoi abitanti, cosa che dovrebbe essere assicurata dalle Linee di regolazione dell’organizzazione del trasporto pubblico locale (TpL) marittimo, approvate con le DGRC nn.1 e 442 del 2016, che prevedono servizi ad orari regolari, continui, cadenzati con intervalli non superiore a 60 minuti e con periodicità annuale.

Ebbene tutto questo per l’isola di Procida non esiste quando la società Medmar, non avendo obblighi di servizio, decide di saltare lo scalo di Procida, o di sopprimere le corse che scalano a Procida. Infatti, la prima corsa del “servizio minimo” con nave traghetto da Procida per Napoli è alle ore 13:30!

Un assurdo che, purtroppo, è quanto si è venuto a verificare con l’abolizione degli obblighi di servizio alle società operanti nel golfo in regime di cabotaggio marittimo”.

I disservizi, purtroppo, continuano. Da stamane la società Medmar avrebbe, infatti, soppresso anche i traghetti per e da Pozzuoli.

«Le forze politiche tutte e quelle associative si facciano sentire se veramente vogliono rappresentare qualcuno e difendere i diritti. Procida è stanca e ne terrà conto di questo trattamento», commenta Peppe Giaquinto di Procida in movimento.