Torre del Greco: irregolarità durante le elezioni comunali

Rapina

Torre del Greco: irregolarità durante le elezioni comunali, stamattina sequestri e perquisizioni

Questa mattina i Carabinieri di Torre del Greco hanno compiuto otto perquisizioni ed otto sono stati i telefoni cellulari sequestrati. Il tutto nell’ambito di un’indagine condotta dalla procura di Torre Annunziata su alcune presunte irregolarità verificatesi durante le recentissime elezioni comunali, avvenute il 10 giugno 2018 presso il comune di Torre del Greco.

Le indagini sono state aperte dopo la pubblicazione di un servizio realizzato da FANPAGE nel quale è stata denunciata l’esistenza di capannelli di persone davanti ad un seggio elettorale nell’atto di fermare gli elettori chiedendogli di fotografare il voto. Il fatto pare sia avvenuto davanti al seggio elettorale allestito in una scuola sita in piazza Garibaldi, a pochi metri dal porto di Torre del Greco. L’ipotesi di reato sulla quale si sono attivate le attenzioni dei PM è di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa del voto.

Chiara sarebbe la violazione del comma secondo dell’articolo 48 della Costituzione Italiana, che definisce il voto personale, eguale, libero e segreto, qualificandone l’esercizio come dovere civico.

Secondo quanto scrive il “Corriere del Mezzogiorno”, anche il Comune di Qualiano(NA) si troverebbe al centro di una rete di indagini, volte ad accertare l’attendibilità e la veridicità del voto. Pare che a Qualiano esistesse un meccanismo do ut des, grazie al quale veniva promesso denaro in cambio di voti. Furono dieci le perone denunciate perchè scoperte.

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