23 Settembre 2018

Torino – Napoli, Insigne e Callejon credono al cambiamento

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Insigne e Callejon sono gli uomini di Ancelotti. Stregati dal tecnico sanno che cambiare è dura ma l’obiettivo scudetto non si perde di vista

NAPOLI, 23 SETTEMBRE – Si è da poco concluso il match che ha visto il Napoli vincere (1-3) in casa del Torino, dell’ex Mazzarri.

Una partita giocata all’attacco ed infatti i protagonisti delle interviste post partita sono stati

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Per l’immagine si ringrazia SSCN

due attaccanti del Napoli. Insigne, fondamentale per i suoi due gol in apertura e nella ripresa, si dice contento della vittoria ma è consapevole del fatto che la squadra, rispetto allo scorso anno, è cambiata (per lo meno nella tattica) e bisogna ripartire da zero ma con cattiveria:”Sapevamo che rispetto ad un anno fa dovevamo ripartire quasi da zero ma il gruppo è rimasto più o meno lo stesso. La squadra è forte ma spesso contanto più cattiverà e qualità“.

Il talento di Frattamaggiore inoltre, incalzato da Dazn sull’imminente sfida con la Juventus, non perde la concentrazione, conscio comunque dell’obiettivo da centrare:”Domenica c’è la Juventus ma la gara importante è mercoledì (quando il Napoli affronterà il Parma, ndr): se non vinciamo mercoledì è inutile pensare ai bianconeri. Piedi per terra anche se l’anno scorso abbiamo vinto allo Stadium“.

Parole da vero e proprio leader quelle di Lorenzo il magnifico, a testimonianza del fatto che lui e la squadra abbiano la voglia di seguire un allenatore di spessore come Ancelotti con dedizione ed impegno.

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La stessa dedizione che dimostra Callejon elogiando il suo nuovo mister. Il 7 azzurro, che ha parlato prima della partita, non si è mai tirato indietro davanti alla fatica e le sue innumerevoli apparizioni sul rettangolo verde ne sono la prova concreta.

Ma quando si cambia allenatore c’è bisogno di tempo per far propri i nuovi sistemi e imparare a conoscere la mentalità del tecnico:”Tanti cambi di uomini e moduli con l’arrivo di Ancelotti? Quando una squadra cambia allenatore è giusto che si facciano anche diversi cambi, è vero che il mister sta portando nuove idee, ma noi stiamo lavorando molto per assimilarle e fare in campo tutto cio’ che ci dice lui in allenamento“. Così si espresso Josè Maria sul 4-4-2 proposto nel lunch match da Ancelotti.

SUL FRONTE OPPOSTO – Anche dagli avversari arrivano i complimenti. Walter Mazzarri, ex col dente (un po’) avvelenato (nei confronti del Presidente ndr) ha analizzato la sconfitta dei suoi ammettendo la netta superiorità del partenopei. “Siamo rimasti a letto” ha detto il tecnico toscano ma, a suo dire, “… per battere il Napoli bisogna essere perfetti, loro sono una grandissima squadra“.

 

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