10 Giugno 2021

Terza ondata Inghilterra, c’è il rischio: oltre 7mila contagi in 24 ore

coronavirus in Giappone

Secondo il professore Neil Ferguson dell’Imperial College di Londra, rinviare la nuova fase di sblocco prevista per il 21 giugno, potrebbe evitare la terza ondata in Inghilterra

Dopo la rapida campagna vaccinale svolta nel Regno Unito, l’Inghilterra – la regione più colpita – sembrava fuori dall’incubo. Eppure i nuovi modelli epidemiologici presentati al governo evidenziano il rischio concreto di una terza ondata. Come riportato dai colleghi di AdnKronos, il professore Neil Ferguson dell’Imperial College di Londra, ha affermato che rinviare l’ulteriore fase di sblocco prevista per il 21 giugno, potrà avere dei benefici ed evitare che la terza ondata sia devastante.

La variante Delta (ex indiana) ha infatti provocato un’impennata dei nuovi casi. Nella giornata di ieri si sono registrati 7.540 nuovi contagi, un nuovo picco giornaliero se si considerano gli ultimi 4 mesi. Tuttavia, la campagna vaccinale prosegue a pieno ritmo, con l’inclusione degli over 25 e con una media di morti giornaliera molto bassa (nella giornata di ieri 6).

Massimo Clementi, il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia, spiega che “La morale di quel che sta accadendo in Gran Bretagna è che una dose di vaccino non basta: ce ne vogliono due, il ciclo completo, per avere il massimo di protezione”, siccome “La maggioranza dei soggetti infettati sono persone che hanno ricevuto solo la prima dose. C’è qualche contagiato anche con 2 dosi, ma pochi”.

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