18 Agosto 2026

Terremoto Messina: doppia scossa a Oliveri, paura tra i residenti

Fonte foto: porto di Messina dall'alto - Wikimedia Commons

Terremoto Messina

Torna a tremare la terra in Sicilia: nella mattinata di oggi, martedì 18 agosto, un terremoto a Messina ha interessato la fascia tirrenica della provincia, con epicentro nei pressi di Oliveri. L’evento più intenso è stato registrato alle 10.07 dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma e ha raggiunto una magnitudo di 3.7.

Pochi secondi più tardi, nella stessa area, è stata rilevata una seconda scossa, questa volta di magnitudo 3.3. I due eventi si sono verificati a breve distanza temporale e hanno interessato un’area relativamente circoscritta.

Terremoto Messina: scossa di magnitudo 3.7 vicino a Oliveri

Secondo i dati diffusi dall’INGV, il primo movimento tellurico ha avuto epicentro a circa un chilometro a nord-ovest di Oliveri, mentre l’ipocentro è stato individuato a 9 chilometri di profondità. Si tratta quindi di un terremoto relativamente superficiale, caratteristica che ha contribuito a renderlo ben percepibile nelle località più vicine.

La seconda scossa, registrata meno di un minuto dopo, è stata invece localizzata a pochi chilometri da Oliveri e ha avuto una profondità di circa 10 chilometri.

Paura tra i residenti: la scossa avvertita in diversi comuni

Il terremoto a Messina è stato percepito distintamente dalla popolazione. Segnalazioni sono arrivate non soltanto da Oliveri, ma anche da diversi centri della provincia e dalla fascia costiera. Tra i comuni interessati dalle testimonianze ci sono Furnari, Falcone, Patti, Basicò, Mazzarrà Sant’Andrea, Librizzi, Montagnareale, Terme Vigliatore, Tripi e Rodi Milici.

La scossa sarebbe stata avvertita anche in altre località, tra cui Milazzo e Gioiosa Marea, mentre alcune segnalazioni sono arrivate persino dall’area di Reggio Calabria. Sui social diversi residenti hanno raccontato di aver avvertito un movimento breve ma particolarmente intenso. In alcune zone, la paura ha spinto le persone a uscire temporaneamente dalle abitazioni e a radunarsi all’aperto.

Nessun danno segnalato dopo il terremoto a Messina

Nonostante l’apprensione provocata dal sisma, al momento non risultano danni a persone o edifici. Anche l’amministrazione comunale di Oliveri ha invitato la popolazione a mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle informazioni provenienti dalle autorità, evitando la diffusione di notizie non verificate. Proseguono comunque le verifiche sul territorio per accertare eventuali conseguenze delle due scosse.

Un nuovo terremoto in Sicilia dopo il sisma nel Catanese

Il terremoto di Messina oggi arriva a pochi giorni da un altro evento sismico registrato in Sicilia. Lo scorso 15 agosto, infatti, una scossa di magnitudo 3.9 aveva interessato l’area di Linguaglossa, nel Catanese. I due episodi hanno però interessato zone differenti dell’isola e non devono essere automaticamente considerati collegati.

Per il momento, dunque, l’attenzione resta concentrata sul monitoraggio dell’area di Oliveri e sugli eventuali sviluppi dell’attività sismica nel Messinese. Le autorità continuano a seguire la situazione attraverso la rete di monitoraggio dell’INGV.

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Fonti: INGV, Sky TG24