Campi Flegrei, i numeri dell’emergenza bradisismo
Campi Flegrei, i numeri dell'emergenza bradisismo. Tensioni e proteste legittime dei residenti in attesa di nuove disposizioni.
Fotografia: Luciano Ferrara
CAMPI FLEGREI, I NUMERI DELL’EMERGENZA BRADISISMO
Sono 3.311 le persone sfollate a Pozzuoli a seguito della scossa di terremoto del 31 luglio scorso. Il Comune, a seguito delle verifiche sugli immobili, ha adottato 351 ordinanze di sgombero o interdizione, coinvolgendo 1.322 nuclei familiari. Dei 3.311 sfollati, 3.168 hanno trovato una sistemazione autonoma, 143 sono oggi ospitate in strutture alberghiere e 54 al Palatrincone.
E’ quanto emerso dalla riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi attivato la sera del sisma dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e che continua a monitorare la situazione in stretta sinergia con il dipartimento della Protezione civile, la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco e i sindaci del territorio.
Campi Flegrei, paura e ancora proteste dei residenti
Dal 31 luglio i vigili del fuoco hanno eseguito oltre millecinquecento interventi di verifica per accertare i danni sugli edifici. Reiterati gli incontri in cui hanno preso parte, tra gli altri, l’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, e i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo. Il prefetto ha espresso un ringraziamento a quanti “che, con senso del dovere e spirito di sacrificio, hanno continuato a garantire assistenza e sicurezza alla cittadinanza anche nel fine settimana di Ferragosto”.
Intanto la paura e i timori di ulteriore scosse per il bradisismo e l’incertezza in vista del futuro spingono i residenti ad ulteriori serate di proteste come alla vigilia di Ferragosto e anche nelle ore antecedenti. Blocchi stradali nella centrale via Napoli sul lungomare della cittadina puteolana.
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