Terremoto Campi Flegrei: scossa all’alba a Napoli, epicentro a Bagnoli
L'evento sismico è stato registrato alle 7:48 con un ipocentro a soli 2 km di profondità. La scossa, avvertita distintamente da Pozzuoli fino a Posillipo e Fuorigrotta, segue lo sciame sismico di bassa intensità avvenuto nella giornata di ieri.
Immagine di repertorio
La terra torna a tremare nell’area flegrea. Nella prima mattinata di oggi, lunedì 27 luglio 2026, una nuova scossa di terremoto ha svegliato i residenti della zona occidentale di Napoli e dei comuni limitrofi, riaccendendo l’allerta in un’area da tempo soggetta a continui movimenti tellurici legati al fenomeno del bradisismo.
L’evento odierno si inserisce in un quadro di instabilità geologica e fa seguito a uno sciame sismico di bassa intensità registrato già nel corso della giornata di ieri.
Terremoto Campi Flegrei i dettagli tecnici: epicentro e magnitudo
Secondo le rilevazioni ufficiali, la scossa si è verificata esattamente alle ore 7:48.
I sismografi hanno localizzato l’epicentro del terremoto nel quartiere napoletano di Bagnoli. L’evento ha fatto registrare una magnitudo di 2.1 sulla scala Richter. A rendere particolarmente avvertibile la scossa, nonostante la magnitudo relativamente contenuta, è stata la scarsa profondità dell’evento: l’ipocentro è stato infatti localizzato a soli 2 chilometri di profondità, una caratteristica tipica dei sismi di origine vulcanica che interessano la caldera flegrea.
Le reazioni della popolazione: “Forte e breve”
Il tam-tam sui social network è scattato immediatamente dopo la scossa. Migliaia di messaggi e segnalazioni hanno invaso le bacheche, descrivendo l’evento sismico in maniera pressoché unanime come una scossa “forte e breve”, accompagnata spesso da un boato.
Nonostante l’epicentro sia stato localizzato a Bagnoli, il terremoto è stato avvertito in maniera netta e distinta su un’area molto vasta. Le testimonianze dei cittadini confermano che la terra ha tremato da Pozzuoli fino ai quartieri napoletani di Fuorigrotta e Posillipo, destando preoccupazione ma, fortunatamente, senza far registrare al momento alcun danno a persone o strutture.
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