Terra dei Fuochi ritorna a bruciare e ad inquinare



terra dei fuochi

La Terra dei Fuochi riprende a bruciare inquinando tutto ciò che sta intorno. La bonifica, i controlli, sembrano soluzioni irraggiungibili

La Terra dei fuochi continua a bruciare.

Alle 2.30 di questa mattina un forte incendio ha interessato la zona dell’Asse mediano, svincolo Aversa-Melito. Le fiamme hanno invaso l’intero territorio e una forte nube nera e tossica si è innalzata nel cielo notturno raggiungendo quasi le zone abitate. Tutto questo ha costretto i residenti del posto a barricarsi il casa.

Questa è un’emergenza che mette in estrema difficoltà l’operato dei vigili del fuoco, in quanto gli stessi hanno sostenuto di trovarsi spesso in situazioni estreme. In aggiunta, gli incendi di cui facciamo riferimento molto spesso si presentano contemporaneamente, comportando ancora una volta una difficoltà maggiore per coloro che hanno il compito di fermare le fiamme.

Ormai l’estate soprattutto nella zona della Terra dei fuochi è diventata un’incubo, portando gli abitanti della zona a vivere quotidianamente nell’emergenza e nella sofferenza.I cortei e qualsiasi altro tipo di manifestazioni che vengono fatte chiedendo maggiori controlli, la bonifica, la civiltà … non sembrano dar frutti.

E’ una battaglia contro l’inciviltà, contro il menefreghismo, contro il rispetto dell’ambiente e della salute umana. Cittadini, comitati, ambientalisti combattono spesso armati solo della loro buona volontà. Il vuoto istituzionale accompagnato dalla scelleratezza di chi appicca materialmente i roghi tossici, rendono la battaglia ancora più difficoltosa. Intere quantità di spazzatura tossita vengono bruciate, immettendo nell’aria un enorme quantità di veleno che poi viene respirato dall’essere umano, e assorbito dalle piante e dal raccolto circostante.

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