Tangenziale di Napoli, pronostici sulla durata dei lavori

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FOTO: immagine di repertorio

Tangenziale di Napoli: i tempi per i lavori si allungano con conseguente rischio paralisi del traffico. Vediamo quali sono i pronostici

I lavori sulla tangenziale di Napoli, così come riporta Il Mattino, potrebbero prolungarsi fino a marzo con conseguente rischio paralisi del traffico.

Inizialmente si ipotizzava un termine delle operazioni entro una settimana, poi entro il periodo natalizio ed ora si rischia addirittura di posticipare il termine dei lavori a marzo 2020.

Ovviamente anche questa è una previsione e, come tale, suscettibile di errore. Però questa ipotesi è stata avanzata dalla persona che sta seguendo i dettagli burocratici della questione all’interno della Tangenziale Spa.

Questo ritardo sarebbe riconducibile al fatto che attualmente non si vede ancora nessuna attività da parte degli operai ma sempre e solo sopralluoghi, molte verifiche, ipotesi di interventi che, però, ancora nessuno esegue.

Si dice che non si vede nessuno al lavoro a causa della situazione delicata per la quale si desidera essere certi prima di affidarla ad una ditta seria. E’ stato predisposto, quindi, il bando con scadenza negli ultimi giorni di novembre.

Attualmente i caselli sono aperti, niente pedaggio, perché il Ministero ha chiesto a Tangenziale SPA di lasciare agli utenti, massacrati dal traffico generato dai lavori in corso, il passaggio libero.

La risposta di Tangenziale SPA sarebbe stata quella di chiedere la cassa integrazione per 184 lavoratori per un periodo che, in un primo tempo, era di circa tredici settimane.

Però Tangenziale SPA ha smentito seccamente di voler ribaltare sui lavoratori il costo del pedaggio gratuito e, alla fine ieri, dopo un confronto con i sindacati ha ridimensionato le 13 settimane a soli dieci giorni, il tempo in cui i caselli saranno aperti.