Stadio San Paolo, firmata la delibera tra comune e ADL

Stadio San Paolo

Il consiglio comunale di Napoli, ha firmato la delibera che prevede l’accordo con l’SSC Napoli. ADL dovrà pagare in anticipo per usufruire dello stadio

Terminata la 30° edizione della Summer Universiade, si è cominciato a parlare del consueto accordo tra il presidente della SSC Napoli, e il Comune di Napoli, per la cessione dello stadio San Paolo.

Ieri notte è stato approvato, dopo tante insistenze, l’accordo che prevede l’utilizzo dello stadio San Paolo da parte della società azzurra di Aurelio De Laurentiis. I Verdi pongono un emendamento “De Laurentiis deve pagare in anticipo, 850mila annui, a fronte dei 2 milioni e 400.000 previsti senza convenzione” – anch’esso approvato ieri con la maggioranza.

Tale atto deliberativo è passato grazie ad una maggioranza di 17 voti favorevoli e solo 4 astensioni – le opposizioni non hanno espresso giudizio. L’Aula di via Verdi ha dato il via libera alla delibera 257/2019 sulla convenzione pluriennale per la concessione in uso dello stadio San Paolo alla società sportiva Calcio Napoli per le stagioni agonistiche dal 2018/2019 al 2022/2023, prorogabile per ulteriori cinque anni, fino al 30 giugno 2028.

È stato contestato anche il canone – 850 mila euro annui per 5 anni rinnovabili per altri 5 – definito più basso rispetto al pagamento dello stadio senza convenzione pari a 2,4 milioni di euro l’anno. La giunta De Magistris con l’assessore allo Sport Ciro Borriello ha rivendicato invece la congruità della cifra. Il Napoli utilizzerà, di fatto, la struttura per 90 giorni l’anno, provvedendo da quest’anno anche alle spese di pulizia.