“Si cucine cumme vogl’ i'”: tornano le ricette del grande Eduardo



si cucine cumme vogl'i'

“Si cucine cumme vogl’ i'”: è un insieme di ricetta della Napoli genuina che Eduardo aveva iniziato a realizzare negli anni Sessanta

Lunedì 8 giugno, al Caffè letterario Sottopalco del teatro Bellini, verrà presentato un lavoro incompiuto del grande Eduardo, “Si cucine cumme vogl’i'”.

Si cucine cumme vogl’i” è un insieme di ricette della Napoli più genuina, che Eduardo, intorno alla metà degli anni Sessanta, aveva cominciato a realizzare. Amava ricordare alla moglie la difficoltà dell’impresa; questo non era solo un libro di ricette, ma un poemetto gastronomico in quartine in cui venivano elencate pietanze amate fin dall’infanzia. Emerge la figura di un Eduardo solare, spontaneo, che non aveva mai dimenticato le sue origini e che aveva riportato in quest’opera proprio le ricette apprese nella cucina della nonna: semplici, economiche e creative. Riproporre questo lavoro incompiuto serve a mostrare un ulteriore aspetto dell’esistenza di una pietra miliare del teatro : l’amore per il cibo e per la vita.  Il volume, “Si cucine cumme vogl’i'”,è stato arricchito dalla presentazione di Giulio Baffi e da una raccolta di opere inedite, realizzate  in onore del grande maestro da artisti napoletani : Vittorio Avella, Lello Esposito, Riccardo Dalisi, Sergio Fermariello, per ricordarne alcuni.  Isa Danieli ne leggerà alcuni passi. Napoli ed Eduardo risultano ancora un binomio inscindibile, sul palco come a tavola.

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