Sedicenne tenta il suicidio al Liceo Mercalli

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NAPOLI, Liceo Mercalli, un sedicenne tenta di suicidarsi nel bagno della scuola. Trovata sul muro la scritta ‘Sorry’ e un biglietto

Napoli, erano da poco passate le nove che un sedicenne, iscritto al quarto anno dell’istituto scientifico Mercalli, durante la sua ora di inglese chiede all’insegnante di andare in bagno.

I compagni pensavano che avesse chiesto di uscire perchè non aveva voglia di seguire la lezione ma, invece, le sue intenzioni erano diverse.

Il ragazzo, infatti, una volta in bagno ha tentato di suicidarsi tagliandosi le vene dei polsi con un coltello portato da casa. Un’azione premeditata, dunque, la sua. Anche il biglietto con cui salutava parenti ed amici era già scritto.

Intanto in aula la lezione di inglese proseguiva ma, l’insegnante dopo quasi mezz’ora ha cominciato ad avere dei sospetti sul mancato rientro in aula del ragazzo e ha cosi mandato due compagni a controllare in bagno.

Una volta in bagno i due ragazzi bussano all’unica porta chiusa che c’era e il ragazzo risponde subito, dicendo che era occupato.

Ma al cambio dell’ora, la docente di italiano, preoccupata, decide di andare in bagno a recuperare il ragazzo che, con voce flebile, risponde alla professoressa ma non apre la porta.

Immediatamente scatta l’allarme in Istituto, tutto il personale viene allertato e in pochi minuti la porta del bagno viene buttata giù.

Entro dieci minuti arrivano anche i soccorsi del 118 che con l’ambulanza accompagnano il ragazzo al pronto soccorso del vicino ospedale Loreto Mare.

I sanitari che lo visitano riscontrano numerose ferite da arma da taglio non solo sui polsi ma anche su gambe e addome. Per chiuderle ci sono voluti circa 40 punti di sutura.

Inoltre, i sanitari hanno riscontrato sul corpo del sedicenne anche delle vecchie cicatrici che molto probabilmente il ragazzo si sarà procurato da solo in passato.