Scoglione di Pozzuoli: Pazzi? No, CLIMBERS

Scoglione di Pozzuoli

Scoglione di Pozzuoli: un gruppo di ragazzi che rischia il suicidio? No, sono i meravigliosi CLIMBERS NAPOLETANI

Scoglione di Pozzuoli: Finalmente anche la città di Napoli ha la sua 1° falesia di arrampicata in pieno centro città.

E’ nata così, in pieno giorno, sotto gli sguardi stupiti ed ammaliati dei numerosi passanti che se ne restavano lì,  immobili ed incantati, ad ammirare l’opera di questo meraviglioso gruppo di ragazzi Napoletani che “segnavano” la storia dell’arrampicata a Napoli.

L’idea di chiodare questo masso sembrava assurda; uno scoglione di tufo in pieno centro città, alto 12 metri e situato a 0 metri sul livello del mare e dal mare, lungo una delle stradale più trafficate e conosciute di Napoli, dalla quale si può godere di un dei tramonti più incantevoli, con tutta la costa flegrea ed il Monte di Procida a fare da sfondo.

Pensare di arrampicare godendo di quello scenario unico e spettacolare, sembrava solo un sogno!

Il merito è di un gruppo di Climbers Napoletani, membri dell’associazione sportiva ASD Vesuvio Extreme di Simone Bonaccia, che da anni si occupa della promozione e sviluppo dell’arrampicata in Campania e nella cittá partenopea,

Oltre all’opera di chiodatura, i climbers Napoletani, hanno provveduto anche alla bonifica del luogo, raccogliendo detriti e spazzatura accumulata lì da anni.

“Questo meraviglioso blocco di roccia ci ha dato la possibilità di far nascere, inaspettatamente, delle vie d’arrampicata sportiva; poche ma belle, sia dal punto di vista tecnico che fisico. Per la nostra città lo scoglione è ora un simbolo, una mascotte per l’arrampicata sportiva a Napoli. Poche vie ma tanta importanza per questo masso che, con prepotenza, vuole contribuire e fare la sua parte nel marcare la presenza di questo gruppo di arrampicatori partenopei.” ha dichiarato uno dei soci dell’associazione.

Ogni settimana, con il solo utilizzo del corpo e rigorosamente a mani nude, i climbers Napoletani si cimentano nell’arrampicata, muniti di corda e moschettoni, sotto gli sguardi dei passanti, che restano immobili ed ammaliati ad osservare questi atleti esibirsi in adrenaliniche performance.

Ma è non solo arrampicata, sono stati scoperti e testati anche alcuni meravigliosi boulders, che mettono a dura prova sia forza che tecnica, regalando sorprese anche ai climbers piu esigenti.

Vi consigliamo quindi, se siete in giro da quelle parti sia per una semplice passeggiata che per lavoro, di portare con voi scarpette e imbrago, per “fare due tiri” su questa nuova, splendida falesia.

Dove: Arrivando da via Bagnoli o da via Coroglio, proseguire in direzione via Napoli per circa 2 km. Troverete lo scoglio di arrampicata sulla sinistra, circa 100 metri dopo il ristorante ” La Baia di Marinella”

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Specifiche tecniche: Vie e gradi di difficoltà – Boulder

Sito di info e foto dell’arrampicata in Campania: chiodoscattachiodo