San Giorgio a Cremano, bomba carta esplode contro una paninoteca

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FOTO: crono.news

Bomba carta esplode davanti ad una paninoteca di San Giorgio a Cremano. Si tratta del secondo raid nel corso di una settimana

Ennesimo boato nel cuore della notte a San Giorgio a Cremano, una bomba carta è esplosa davanti ad un esercizio commerciale.

Erano poco dopo le 2 quando l’esplosione dell’ordigno ha danneggiato le vetrate della paninoteca “O’ Grill”, sita all’angolo tra via Pittore e piazza Giordano Bruno.

A riportare la notizia sono stati proprio i cittadini di San Giorgio a Cremano sui gruppi Facebook della città: “E’ stato tremendo. Dormivamo, siamo sobbalzati tutti dal rumore fortissimo…”, si legge sul gruppo “Segnalazioni -San Giorgio a Cremano”.

Si tratta del secondo raid a distanza di pochi giorni dal primo episodio. Già la settimana scorsa, infatti, a San Giorgio a Cremano era esplosa una bomba carta davanti ad una gioielleria di Corso Umberto ed aveva causato danni alla porta d’ingresso dell’esercizio commerciale e ad una macchina parcheggiata nelle vicinanze.

Le forze dell’ordine, giunte sul luogo dell’esplosione nelle prime ore di questa mattina, hanno delimitato la zona ed effettuato i primi rilievi. Saranno anche analizzati i filmati delle telecamere di videosorveglianza per cercare di individuare i colpevoli.

Gli agenti non escludono la pista del racket.

Secondo quanto riporta “Il Mattino di Napoli”, la paninoteca O’ Grill aveva aperto poche settimane fa e i giovani gestori dell’attività avevano anche pubblicizzato l’inaugurazione del locale con uno stand ai mercatini di Natale di Villa Vannucchi.

In tanti sui social hanno espresso solidarietà nei confronti dei gestori della paninoteca: “Ragazzi non mollate mai anzi in questo brutto episodio trovate un motivo in più per essere PIÙ forti !!vi auguro il meglio !!!!”, “Solidarietà assoluta-scrive un altro utente-per chi ha ancora il coraggio e la voglia di investire in questo paese, puntando in alto, dando nuova ninfa al nostro territorio… gesto vile ed infame”.