San Giorgio a Cremano, acque agitate in Consiglio

San Giorgio a Cremano

San Giorgio a Cremano, acque agitate in Consiglio per l’approvazione del rendiconto 2011. Orgoglio Campano abbandona l’aula e la maggioranza.

Approvato il bilancio consuntivo relativo all’anno 2018 dell’Amministrazione di San Giorgio. Sanato anche quello del 2011.
Rispetto all’approvazione dei consuntivi la maggioranza presente in aula ha votato all’unanimità, confermando la fiducia all’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno.

Il rendiconto 2011, la cui delibera di consiglio era stata annullata dal TAR esclusivamente per il mancato rispetto dei termini di deposito, è stato riapprovato garantendo gli equilibri di bilancio. Si è trattato di una mera riapprovazione a conferma e convalida degli atti già esistenti che non dovevano ne potevano essere modificati.
Questo è quanto dichiara l’Amministrazione in un comunicato.
Per poi sottolineare che si tratta di un atto che aveva già prodotto tutti i suoi effetti. Alle varie accuse sulle mere procedure, la maggioranza supportata dal Segretario e dai dirigenti che hanno certificato in aula la legittimità della procedura, ha reagito compatta, appurando che nulla era stato eccepito nel merito.

Sulla questione il Sindaco afferma: “Grazie ai consiglieri di maggioranza che con coerenza e unità hanno confermato quanto stiamo facendo per la città” Poi in merito all’approvazione dei rendiconto ha aggiunto: “Durante il consiglio, a seguito del comportamento dei rappresentanti del gruppo Orgoglio Campano, l’assessora Sassone mi ha detto che ovviamente si sarebbe dimessa e la ringrazio sia per il lavoro fatto che per la sua correttezza umana e politica”.

La posizione di Orgoglio Campano

In consiglio non tutto però è filato liscio. Gaetano Arpaia, Consigliere di Orgoglio Campano – gruppo della maggioranza del Sindaco Zinno – ha contestato la scelta sul rendiconto 2011 abbandonando l’aula. Infine ha consegnato ad un post del social Facebook la sua posizione dichiarando: “Da poco si e’ concluso il consiglio comunale , dove il Sindaco dichiara che la sua maggioranza e’ quella che ha votato la delibera di consiglio Comunale

Arpaia
G.Arpaia

n.83 del 28 febbraio 2013 , annullata con sentenza del Tar .In consiglio comunale il segretario generale dell’ente non rassicura che l’atto posto in votazione è legittimo , senza parere dei revisori e senza delibera di giunta. Atti contrari alle norme e ai regolamenti non ne voto!! Fiero di essere sostenitore di trasparenza e legalità dichiaro di abbandonare questa sgangherata maggioranza e di ritirare il nostro delegato dalla Giunta.
Io sono con San Giorgio a Cremano”.

La conseguenza di questa scelta vede obbligatoriamente le dimissione dell’Assessore Maria Eelena Sassone in quota Orgoglio Campano.
La nostra testata ha sentito l’Assessore Sassone in merito che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “I consiglieri di Orgoglio Campano avevano chiesto che, allo scoop di evitare Sassoneuna nuova impugnativa del deliberato della seduta consiliare, venisse attivata per intero la procedura di approvazione del rendiconto 2011, a partire dalla delibera di giunta e dal nuovo parere dei revisori dei conti. Ciò allo scopo di evitare una possibile nuova impugnativa al TAR ed un conseguente possibile nuovo annullamento. Tale richiesta non è stata accolta e, ritenendo non soddisfatti i requisiti di legittimità dell’ atto, hanno ritenuto di non esprimere voto favorevole. Sul piano politico, determina l’inevitabile uscita dalla maggioranza e, conseguentemente, le mie dimissioni dall’esecutivo. Ringrazio il sindaco per la opportunità offertami e resto orgogliosa di avere potuto servire, pur per un così breve periodo, la città di San Giorgio”.