Rumeno tenta di violentare una studentessa

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Una studentessa stava per essere violentata da un rumeno mentre si trovavano in ascensore. L’uomo è stato arrestato e salvato dal linciaggio

Una studentessa di 21 anni è la protagonista di questo spiacevole episodio avvenuto ieri sera, nei pressi del quartiere Vicaria. La ragazza stava rientrando a casa e non appena è entrata nel suo palazzo, ha visto l’uomo dinanzi all’ascensore aspettando che quest’ultima arrivasse sul pianerottolo e li scortasse sul piano desiderato. Sembrava un uomo apparentemente tranquillo, ma non appena le porte dell’ascensore si sono chiuse, l’uomo di nazionalità rumene si è scaraventato sulla ragazza con il tentativo di violentarla. Ha iniziato a palpeggiarla e a minacciarla con un giravite,  la ragazza, spaventata dalla situazione, ha iniziato a gridare a squarcia gola nella speranza che qualcuno la sentisse e l’aiutasse. Per sua fortuna, una condomina ha udito le sue urla ed è subito accorsa in suo aiuto non appena le porte dell’ascensore si sono di nuovo aperte. L’uomo però, subito è scappato via quando si sono aperte le porte dell’ascensore.

Immediatamente dopo l’aggressione, è stato chiamato il 113 e le forze dell’ordine sono subito intervenute. Grazie alla prontezza degli genti del Reparto Prevenzione Crimine Campania e della sezione Volanti dell’U.P.G, l’uomo è stato rintracciato nelle prossimità di uno stabile di Vico Rocci. Non appena l’uomo è stato arrestato, i militari hanno scoperto che il trentunenne in questione, pure di riuscire a nascondersi e non essere acciuffato, ha aggredito un condomino dello stabile. L’aggressione è scaturita da una semplice domanda rivolta al rumeno in cui il condomino gli chiedeva cosa ci facesse in quello stabile e perché si trovasse lì a quell’ora; il rumeno, allora, armato del suo cacciavite ha deciso di aggredirlo ferendolo alla mano e al piede.

Con il vano tentativo di proteggersi e nascondersi dietro la porta di un inquilino dello stabile, l’uomo è stato poi arrestato dagli agenti e portato nel carcere di Poggioreale. Prima del passaggio, però, i militari hanno dovuto fronteggiare una situazione di subbuglio creatasi a causa dell’uomo. Infatti numerosi residenti della zona, erano scesi in strada con lo scopo di aggredire l’uomo, linciandolo con qualsiasi cosa gli capitasse tra le mani. Dopo una serie di interventi da parte degli agenti, la situazione si è stabilizzata e i cittadini sono ritornati nelle loro dimore.

Il rumeno trentenne è stato accusato di violenza sessuale e lesioni dolose aggravate. Per quanto riguarda le vittime dell’episodio, la ragazza è stata giudicata guaribile in 15 giorni, mentre il condomino  è stato medicato per lesioni guaribili in 10 giorni.