Rissa per la gestione della piazza a Largo San Giovanni Maggiore

Foto Pasquale Esposito 2012

Un’altra rissa per la gestione della piazza, <<Napoli non merita questo!>>, Un grido di protesta il post pubblicato da Fabrizio Caliendo, proprietario del Kestè

E’ il quinto episodio di rissa e violenza quello che è accaduto a Napoli nelle ultime ore.

A parlarne è Fabrizio Caliendo, titolare del locale Kestè.

Il suo post pubblicato su Facebook è stato come un urlo di denuncia, nonché una richiesta di aiuto. Un aiuto di cui tutta la città ha bisogno.

<<Altro sangue. Altra violenza. Rissa tra spacciatori a Largo San Giovanni Maggiore per la gestione della piazza>> inizia così il post di Caliendo.

E’ evidente, come racconta l’imprenditore, che la situazione nell’ultimo periodo stia davvero sfuggendo di mano.

Scrive, infatti, di come la gente inizi a girare armata per strada ed episodi di violenza e aggressione diventino sempre più frequenti: proprio ieri, nel pieno pomeriggio, a Via Santa Chiara vi è stata una rapina, davanti a tutti gli astanti.

Il post continua con l’annuncio di una manifestazione di protesta : <<Domani chi è stanco di tutto questo venga alle 19:30 a Largo San Giovanni Maggiore per manifestare il bisogno di maggiore sicurezza, cura del territorio e presenza istituzionale (…) Spero di vedere i miei colleghi, residenti e utenti>>

Infine l’imprenditore si rivolge con estrema solidarietà a Gino Sorbillo, all’esterno della cui pizzeria è stata fatta esplodere una bomba.

<<Napoli non merita questo! Nessuno lo merita.>> Così conclude Fabrizio Caliendo.

La notizia è stata riportata da NapoliToday.Rissa